Roger Federer: "Le persone mi chiedono sempre come faccio ad essere così calmo"



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Roger Federer: "Le persone mi chiedono sempre come faccio ad essere così calmo"

Roger Federer è il giocatore di maggior successo alle ATP Finals, avendo vinto il Torneo dei Maestri per ben sei volte. L’ultimo successo dello svizzero risale tuttavia al lontano 2011, quando sconfisse Jo-Wilfried Tsonga in una finale più complicata del previsto.

L’ex numero 1 del mondo ha disputato altre due finali, nel 2014 e nel 2015, ma non è più riuscito a sollevare il trofeo e adesso rischia l’aggancio di Novak Djokovic. Il fenomeno di Basilea non ha preso parte all’ultima edizione del Masters alla O2 Arena di Londra, complice l’infortunio al ginocchio che lo ha obbligato a due operazioni nell’arco di pochi mesi.

Il 20 volte campione Slam tornerà in campo solo all’inizio del prossimo anno, verosimilmente agli Australian Open, intoppi e Coronavirus permettendo. Nel frattempo, il 39enne elvetico ha partecipato ad una conversazione con Bjorn Borg per celebrare il 50° anniversario delle Finals.

Roger ha ricordato i suoi primi anni nel tour esprimendo tutta la sua ammirazione per lo svedese.

Federer: "Mi ci è voluto del tempo per capire come comportarmi"

“Ho avuto alcune grandi crisi all’inizio della mia carriera” – ha ammesso Federer, che nel corso degli anni ha imparato a diventare più equilibrato e stabile in campo.

“Penso che io e Bjorn siamo stati molto simili, con la differenza che lui è stato fin da subito come lo conosciamo, mentre a me ci è voluto di più per capire cosa significhi essere un campione. Ecco perché Borg – insieme a Rafael Nadal – sono stati forse i due migliori teenager nella storia del nostro sport.

Io ho avuto bisogno di un po’ più tempo per capire alcuni aspetti. Non sapevo come gestire la pressione, come interagire con la stampa e con i fan allo stadio, come rispettare il gioco in ogni singola occasione.

Le persone spesso mi chiedono perché sono così calmo ed equilibrato, forse perché mi conoscono solo dalla mia prima vittoria a Wimbledon nel 2003. Gli anni precedenti erano quelli davvero interessanti” – ha scherzato Federer.