Borg su Roger Federer: "Vi svelo il colpo che gli avrei rubato"



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Borg su Roger Federer: "Vi svelo il colpo che gli avrei rubato"

Le dirette in streaming organizzate dall’ATP per celebrare l’anniversario per i cinquant’anni del Master di fine stagione sono ormai diventate un appuntamento fisso per i fan e per la stampa. Tanti i campioni del presente e del passato che vi hanno partecipato, centinaia gli aneddoti snocciolati dai protagonisti; insomma un divertente e al tempo stesso interessante diversivo durante un torneo che, causa norme covid, non permette né eventi né tantomeno programmi dedicati dal vivo.

Durante la diretta in cui sono stati protagonisti il fenomeno svedese Björn Borg e sua maestà Roger Federer, sempre coordinati dal padrone di casa Tim Henman, ex grande giocatore britannico, non sono mancati gli spunti da commentare e su cui scrivere.

Scherzi, sorrisi e discorsi tecnici l'hanno fatta da padrona. Le due icone del tennis mondiale hanno regalato agli appassionati e agli addetti ai lavori un momento davvero unico.

Dalle parole di Borg emerge tanta stima per Roger

Alla domanda su che colpo Borg avrebbe rubato a Federer, Bjorn ha inizialmente risposto con una simpatica battuta: "Probabilmente prenderei tutto il pacchetto completo!

Non posso fare un’eccezione?”, ma successivamente ha specificato che, dovendo scegliere, avrebbe voluto usufruire del magico slice di rovescio di Roger. “Se sono costretto a scegliere solo un colpo, prendo il suo slice di rovescio.

Mi piace molto, amo davvero tanto questo suo colpo e come lo gioca. È molto efficiente, Roger quando lo usa è molto preciso, sa fare tutto, insomma lo padroneggia perfettamente. Credo che nella mia carriera se avessi potuto padroneggiare anche io questo tipo di colpo, avrebbe potuto essermi davvero molto utile” – ha dichiarato l’ex numero uno del mondo e 11 volte campione slam.

Ricordiamo che Borg ha conquistato in due occasioni il trofeo delle Finals, nel 1979 e nel 1980, mentre lo svizzero detiene il record all time di titoli, ben sei, di cui l’ultimo arrivato nel 2011 in finale contro il francese Tsonga.

Roger ha dichiarato recentemente di essere molto dispiaciuto per non essere riuscito a partecipare quest’anno al Master di Londra (ricordiamo che l’elvetico è reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi tutta la stagione), tuttavia le prospettive del 20 volte campione slam sono ambiziose e l’obiettivo è quello di provare a centrare l’edizione del 2021, l’anno in cui il torneo sarà trasferito a Torino.