Courier: "Djokovic ha battuto tanti record pur giocando insieme a Federer e Nadal"



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Courier: "Djokovic ha battuto tanti record pur giocando insieme a Federer e Nadal"

Novak Djokovic ha disputato un buonissimo 2020, che gli ha permesso di incamerare il suo 17° Slam vincendo gli Australian Open e di rafforzare la sua leadership nel ranking mondiale. Il fenomeno serbo si aspettava qualcosa in più agli US Open e al Roland Garros, con la clamorosa squalifica a New York destinata a rimanere impressa nella storia di questo stranissimo 2020.

A Parigi Nole ha potuto ben poco contro uno straordinario Rafael Nadal, che gli ha lasciato appena sette game in finale conquistando il suo 13° titolo nella capitale francese. Il numero 1 del mondo ha scelto di disputare l’ATP 500 di Vienna invece del Masters 1000 di Parigi-Bercy, avendo la ghiotta chance di alimentare ulteriormente il suo primato in classifica sollevando il trofeo in Austria.

Djokovic ha ammesso che uno dei suoi obiettivi è il record di settimane in vetta al ranking ATP, mentre si appresta a chiudere la stagione al primo posto per la sesta volta nella sua carriera (eguagliando Pete Sampras).

Stando a Jim Courier, questo risultato di Novak viene troppo spesso sottovalutato.

Courier: "Djokovic è stato il dominatore del 2020"

“Quando si apre il discorso sui migliori di tutti i tempi, c’è la tendenza a focalizzarsi soltanto sul numero di Slam vinti.

Le settimane al numero 1, così come il numero di volte in cui si è concluso l’anno in vetta, sono aspetti altrettanto significativi nella valutazione dei più grandi di questo sport” – ha analizzato l’americano.

“I sei anni consecutivi di Pete sono incredibili e hanno richiesto non soltanto abilità supreme, ma anche resistenza fisica e mentale. Tuttavia, la capacità di Novak di ritagliarsi il proprio posto nella storia giocando nella stessa era di Federer e Nadal merita soltanto applausi.

Sono del parere che possa rimanere numero 1 per molto altro tempo se rimane concentrato e in buona forma. Ci sono solo due fattori che possono precludergli di aggiungere altre settimane al vertice: la sua salute e Rafael Nadal.

Basta guardare i numeri per accorgersi che Novak è stato il grande dominatore anche quest’anno” – ha aggiunto.