Baghdatis: "Sinner ha tutto per succedere a Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Baghdatis: "Sinner ha tutto per succedere a Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Tanti esponenti della Next Gen non vedono l’ora di dominare il circuito maschile quando Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic si saranno ritirati. I Big 3 hanno continuato a monopolizzare gli Slam anche dopo aver superato i 30 anni, pur dovendo constatare come le loro prestazioni siano diventate più discontinue rispetto agli anni passati.

Vincendo gli US Open, Dominic Thiem è diventato il primo giocatore nato negli anni ’90 ad aggiudicarsi un Major dopo aver perso tre finali. L’austriaco aveva sfiorato l’impresa anche agli Australian Open ad inizio anno, ma si era dovuto arrendere a Djokovic nonostante un vantaggio di due set a uno.

Durante una lunga intervista concessa a Cyprus Mail, l’ex numero 8 del mondo Marcos Baghdatis ha messo in guardia le stelle del futuro, asserendo che non sarà per nulla facile succedere a tre leggende dello sport moderno.

Baghdatis: "Ci sono grandi talenti in circolazione"

“Sarà difficile per chiunque emergere dopo Roger Federer, Nadal e Djokovic, anche se devo ammettere che ci sono alcuni grandi talenti nel circuito” – ha esordito Baghdatis.

“Uno di questi è l’italiano Jannik Sinner, che ha tutto per diventare un grandissimo giocatore, incluso un team fenomenale intorno a lui e un allenatore eccezionale come Riccardo Piatti. Questo è un aspetto importantissimo, soprattutto in giovane età” – ha aggiunto.

Dunque un bellissimo riconoscimento per l’altoatesino, che al Roland Garros aveva messo in difficoltà anche sua maestà Rafael Nadal. Jannik si è poi confermato sul cemento indoor di Colonia, dove ha raggiunto le semifinali avvicinandosi sempre di più alla Top 40.

L’azzurro si recherà ora a Vienna per il prestigioso ATP 500, dove è stato sorteggiato contro il temibile norvegese Casper Ruud. La parte alta del tabellone è presidiata da Novak Djokovic, reduce dalla batosta contro Nadal in finale a Parigi, che se la vedrà all’esordio con l’amico e connazionale Filip Krajinovic.

Presenti anche Dominic Thiem, Stan Wawrinka, Andrey Rublev e Daniil Medvedev, che vanno a completare un tabellone degno di un Masters 1000.