Cobolli: "Non mi piacciono Federer e Nadal. Il mio preferito è Djokovic"



by   |  LETTURE 3958

Cobolli: "Non mi piacciono Federer e Nadal. Il mio preferito è Djokovic"

Molti non sanno che Flavio Cobolli prima di dedicarsi a tempo pieno al tennis, era una delle promesse del settore giovanile della Roma, squadra per cui fa il tifo insieme a suo padre. Il giocatore azzurro ha praticato entrambi gli sport fino all’età di 13 anni, quando ha deciso definitivamente di mettere da parte il calcio.

Cobolli rivela il nome del suo tennista preferito

“Passione per la Roma? È nata grazie a mio padre” , ha raccontato Cobolli in un’intervista esclusiva a Calciomercato.com. “Lui è abbonato allo stadio da 25 anni, io da 15.

Fino ai tredici anni e mezzo ho sempre portato avanti tutti e due gli sport perché anche mio padre è stato un tennista. Poi ho dovuto scegliere e ho optato per il tennis: l’ambiente del calcio non mi piaceva e preferisco vincere da solo, ma nonostante questi fattori è stata una scelta difficile.

Mio padre è ancora arrabbiato nero, mi ripete sempre che avrei potuto giocare in prima squadra. Rimpianti? Sicuramente avrei avuto più soldi, ma non mi lamento di quello che ho scelto. Va bene così, non ho nessun rimpianto” .

Cobolli, lo scorso 10 ottobre, ha vinto il torneo di doppio juniores al Roland Garros( in coppia con lo svizzero Dominic Stephan Stricker, ndr) ed ha festeggiato con la sciarpa della Roma. “Non era voluta. Appena ho vinto mio padre mi ha dato subito la sciarpa per scattarmi una foto e mandarla nel gruppo di famiglia su Whatsapp.

Non so come sia finita su internet, non me l’aspettavo” . A Cobolli è stato poi chiesto di scegliere l’opzione preferita tra il derby di Roma e il duo Roger Federer-Rafael Nadal. “Tutta la vita il derby, anche perché non mi piacciono né Federer né Nadal.

Il mio tennista preferito è Novak Djokovic. Obiettivi? Punto a superare il traguardo di mio padre. Lui è arrivato tra i primi 200 del mondo. Voglio farlo entro due anni” .