Simon: "In troppi pensavano che i record di Roger Federer non sarebbero mai caduti"



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Simon: "In troppi pensavano che i record di Roger Federer non sarebbero mai caduti"

La strepitosa cavalcata di Rafael Nadal al Roland Garros, dove ha vinto il suo 13° Roland Garros (il quarto senza perdere nemmeno un set) eguagliando il record di 20 Slam di Roger Federer, ha riacceso improvvisamente il dibattito sul GOAT.

Nadal e Federer sono appaiati in vetta alla classifica, mentre Novak Djokovic rimane a quota 17 Major, avendo però la ghiottissima chance di scavalcare lo svizzero nella classifica delle settimane in vetta al ranking ATP.

All’interno del suo libro ‘This Sport that Makes You Crazy’, il veterano francese Gilles Simon ha elogiato la classe inimitabile di Federer, ma ha sottolineato come Nadal e Djokovic abbiano parimenti diritto ad essere inclusi nel discorso relativo al più grande di sempre.

Lo spagnolo e il serbo hanno infatti dimostrato che esiste più di un modo per eccellere in questo sport.

Simon: "Il tennis non è soltanto Federer"

“Se Roger Federer dovesse mantenere i suoi record, non ci potranno essere discussioni.

Diremo che Djokovic e Nadal erano grandissimi giocatori, ma inferiori a Federer” – ha scritto Gillou. “La diatriba del GOAT è nata dalla consapevolezza di molti che i record di Federer non sarebbero mai stati battuti.

Tuttavia, se Novak Djokovic dovesse riuscirci, stupirebbe tantissime persone. Tutti sappiamo che Nole non gode della stessa ammirazione riservata a Federer. Se i record dello svizzero dovessero cadere, non si potrà più fingere o limitare la questione GOAT ad un solo giocatore.

Siamo d’accordo che le partite di Federer siano senza dubbio le più spettacolari da guardare, ma non significa che Roger sia necessariamente il più forte ed efficace. Djokovic può essere meno elettrizzante, ma non è meno efficace.

Se dovesse superare il suo numero di Slam, allora non potremmo più girare il viso dall’altra parte” – ha precisato Simon. Da un certo punto di vista, il francese sarebbe contento se i record di Federer venissero battuti.

“Le nuove generazioni devono imparare a seguire anche altri modelli, che corrispondono a modi di giocare diversi”.