Roger Federer: "La PTPA? Non parlo con Novak Djokovic da due mesi"



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Roger Federer: "La PTPA? Non parlo con Novak Djokovic da due mesi"

Roger Federer è ancora alle prese con la riabilitazione dopo essersi sottoposto a un duplice intervento al ginocchio destro nei mesi scorsi. Il fenomeno svizzero, che ha disputato un solo torneo ufficiale quest’anno e l’esibizione benefica con Rafael Nadal a Città del Capo, dovrebbe tornare in tempo per gli Australian Open 2021.

Il 20 volte campione Slam è fiducioso di poter essere al 100% quando inizierà l’Happy Slam, ma sarà necessario aspettare qualche settimana per vedere come il suo corpo reagirà ai carichi crescenti.

L’ex numero 1 del mondo compirà 40 anni il prossimo anno, una soglia che ha indotto numerosi addetti ai lavori a ritenere chiuso il suo ciclo negli Slam. Il veterano di Basilea sente di avere ancora le motivazioni per continuare, tanto da aver già messo nel mirino Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo nel 2021.

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“Finché mi divertirò e sarà la cosa giusta per tutta la mia famiglia, continuerò a giocare” – ha detto Federer in una recente intervista a Schweizer Illustrierte.

“Penso a cosa fare dopo il ritiro da circa cinque anni. Mi concentrerò sulla mia famiglia, sulla mia fondazione e sui miei sponsor. Sono molto interessato al business e alle varie attività imprenditoriali.

Sicuramente non voglio pianificare tutto adesso. Vorrei tornare in molti posti dove sono stato da giocatore, tra cui Asia e Sudamerica. Mi sono piaciuti anche il Messico, il Cile e la Colombia. Potrei organizzare delle esibizioni per portare il tennis in luoghi in cui è ancora poco diffuso” – ha spiegato.

Federer e Nadal si sono opposti alla creazione della PTPA da parte di Novak Djokovic e altri colleghi. “In realtà non parlo con Novak da due mesi. Si trattava solo di come e quando potesse riprendere la stagione e di come implementare le misure di prevenzione sanitaria nei tornei.

Siamo entrambi nel Consiglio dei giocatori, la posta in palio è molto elevata. C’è in ballo la sopravvivenza dei tornei e di alcuni professionisti” – ha chiosato Roger.