Vajda: "Djokovic può ancora superare tutti i record di Roger Federer e Nadal"



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Vajda: "Djokovic può ancora superare tutti i record di Roger Federer e Nadal"

Complici anche le assenze di Roger Federer e Rafael Nadal , il numero 1 del mondo Novak Djokovic aveva una ghiottissima chance per incrementare la sua bacheca agli US Open. Una pallata accidentale verso una giudice di linea è costata la squalifica al serbo, che si è poi aggiudicato gli Internazionali BNL d’Italia battendo in finale Diego Schwartzman.

Il 17 volte campione Slam si presentava con grande fiducia al Roland Garros, dove sperava di diventare il terzo uomo nella storia ad aver conquistato almeno due volte tutti e quattro i Major. L’esito non è stato tuttavia quello auspicato, visto che Nole ha racimolato appena sette game in finale contro uno scatenato Rafael Nadal.

In una recente intervista concessa a Novosti.rs, Marian Vajda ha parlato in dettaglio del suo pupillo, analizzando il suo rapporto con il fenomeno di Belgrado e i loro obiettivi per il futuro.

Vajda: "Djokovic non è il migliore per caso"

“Spero che rimarremo insieme fino a quando non avrà battuto tutti i record.

Cominciamo vincendo più di 20 Slam insieme!” – ha esordito lo slovacco, nominato ATP Coach of the Year nel 2018. “Se hai con lui un’amicizia lunga come ce l’ho io, allora avrai sicuramente successo!

Siamo come una famiglia. La parola magica è compromesso. Non ci sono altri segreti. All’inizio, quando ero un coach molto giovane, non era facile con Novak, sia lui che la sua famiglia volevano che diventasse il migliore al mondo, quindi dovevo essere un coach perfetto per essere all’altezza delle aspettative” – ha aggiunto.

Secondo Vajda, il duro lavoro, la determinazione a l’atteggiamento sono stati fondamentali per l’ascesa di Djokovic. “Mi colpisce ancora la sua assoluta determinazione ad essere il migliore! Conosce il suo obiettivo e sa come raggiungerlo.

Rispetta i suoi impegni professionalmente ogni giorno. Non è il migliore per caso, lavora sodo quotidianamente”. Il tre volte campione degli US Open disputerà il torneo di Vienna, mentre è a rischio la sua presenza a Parigi-Bercy prima delle Finals di Londra.