Lendl: "Nessuno dei giovani è pronto a sostituire Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Lendl: "Nessuno dei giovani è pronto a sostituire Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Il successo di Dominic Thiem agli US Open 2020 ha indotto molti a ritenere che la Next Gen fosse ormai pronta a dominare il tennis nei prossimi anni. Il Roland Garros ha tuttavia ripristinato la gerarchia precedente, essendosi concluso con l’ennesima vittoria di Rafael Nadal in finale su Novak Djokovic.

A New York erano assenti Nadal e Roger Federer, mentre il numero 1 del mondo Djokovic è stato squalificato agli ottavi per aver colpito accidentalmente una giudice di linea. Secondo il parere di Ivan Lendl, ex coach di Andy Murray e Alexander Zverev, il passaggio di consegne non si è ancora materializzato, anzi l’otto volte campione Slam ha evidenziato una certa preoccupazione sul futuro del tennis dopo il ritiro dei Big 3.

Lendl è ansioso di vedere come si comporteranno i giovani negli Slam quando scenderanno in campo da favoriti.

Lendl: "Non sappiamo ancora di che pasta sono fatti i giovani"

“Non sappiamo cosa accadrà a questa generazione una volta che Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic si saranno tutti ritirati nel giro di tre o quattro anni.

Nessuno è in grado di sapere se qualcuno tra i più giovani arriverà in cima e dominerà il circuito” – ha esordito l’ex numero 1 del mondo nel podcast ‘Holding Court’ condotto da Patrick McEnroe.

“Cosa penso di Alexander Zverev? Credo che abbia ancora dei punti deboli nel suo gioco. Ha bisogno di migliorare. In generale, sappiamo che i Next Gen hanno vinto a certi livelli, ma fino a quando non entreranno in campo da favoriti nelle finali che contano, non avremo l’esatta percezione di cosa siano realmente.

In una certa misura, lo abbiamo visto quest’anno agli US Open. Avevamo quattro semifinalisti e nessuno poteva individuare un reale favorito. Non c’erano dati per poter immaginare come si sarebbe comportato questo o quel giocatore in una situazione simile.

È vero che Dominic Thiem e Daniil Medvedev avevano già disputato finali Slam, ma non si erano mai trovati in quella situazione da favoriti” – ha aggiunto.