Trevisan: "I miei idoli? Federer e Nadal. Mi spiace per Novak Djokovic"



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Trevisan: "I miei idoli? Federer e Nadal. Mi spiace per Novak Djokovic"

“Ho vissuto un’emozione incredibile, è stato bellissimo. Ancora oggi non riesco a realizzare quello che è successo” . Martina Trevisan ha ancora impresse nella mente le vittorie e le prestazioni che le hanno permesso di raggiungere il risultato più importante della sua carriera, ovvero i quarti di finale al Roland Garros.

I più grandi idoli di Martina Trevisan

A Milano, nello show-room di Le Coq Sportif, il suo sponsor tecnico, la tennista azzurra ha ricordato i momenti complicati che hanno caratterizzato la sua vita. “Quand’ero piccola, a 10-12 si mi immaginavo di giocare questi tornei e anche di vincerli.

Poi mi sono fermata per qualche anno ma quando ho ricominciato a giocare, ho iniziato anche a sognare. Era una cosa che avrei desiderato” , ha detto la Trevisan nelle parole raccolte da Tuttosport. “Anoressia? Ricordo tutto, è successo non tanto tempo fa.

Ricordo ogni cosa di quei momenti difficili. Mi ha lasciato tanta sofferenza, un periodo cupo, grigio per me. Mi ha lasciato delle ferite che solo lavorando su me stessa sono riuscita a ricucire. Ferite che rimarranno sempre nella mia vita, sulla mia pelle.

Alle volte potranno riaprirsi, stuzzicare un po ma ora so che sono ferite chiuse… Anche quando il mondo sembra caderti addosso e le persone si fanno la domanda perché è successo a me, cosa ho fatto di male per sentirmi così non bisogna mai lasciarsi andare del tutt.

Ma da soli è difficile. Il consiglio è provare a sforzarsi, di farsi aiutare. C’è bisogno di qualcuno che ti vuole bene“ . Trevisan, che ora può pensare davvero in grande, si è poi soffermata sui suoi obiettivi futuri.

“Il prossimo obiettivo è quello di poter entrare nel top 50. So che per riuscirci dovrò continuare a lavorare duro, solo così potrò realizzare tutti i miei obiettivi, tutti i miei sogni. Quali sono i suoi modelli? Flavia Pennetta è sempre stata fonte d’ispirazione dentro e fuori dal campo.

Negli uomini ci sono Roger Federer e Rafael Nadal, mi spiace per Novak Djokovic” .