McEnroe: "Roger Federer tornerà ad alti livelli, ma sarà difficile vincere a 39 anni"



by   |  LETTURE 2136

McEnroe: "Roger Federer tornerà ad alti livelli, ma sarà difficile vincere a 39 anni"

Quando Roger Federer ha annunciato di essersi operato per la seconda volta al ginocchio destro, si sono addensate tante nubi intorno al suo futuro. Il 20 volte campione Slam, che ha disputato solo gli Australian Open quest’anno, cercherà di ripetere lo straordinario exploit del 2017, quando fu in grado di vincere ben due Slam dopo essere rimasto lontano dai campi per circa sei mesi.

Il 39enne di Basilea dovrebbe fare il suo ritorno proprio a Melbourne nel 2021, anche se il suo storico coach Severin Luthi non ha escluso la partecipazione dell’ex numero 1 del mondo ad un torneo di preparazione. Al termine del Roland Garros 2020, Federer potrebbe vedersi agganciato dall’eterno rivale Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam vinti.

Poco prima che iniziasse lo Slam parigino, John McEnroe si è lanciato in alcune previsioni interessanti sul futuro della leggenda svizzera.

McEnroe: "Nadal ha ancora un po' di margine a Parigi"

“Non si può escludere che si renda autore di un altro grande ritorno, soprattutto per via del suo amore per il gioco e per la competizione.

Non so cosa succederebbe se non riuscisse più a vincere come è abituato. Io personalmente non mi divertirei così tanto, ma sarebbe legittimo continuare finché occupa la terza o quarta posizione nel ranking.

Presumibilmente tornerà in Australia, dove la superficie si adatta molto bene al suo gioco. Sono sicuro che se non si sentirà in grado di arrivare in fondo non giocherà, non ne avrebbe motivo. Presumo che tornerà ad un livello elevato, ma è difficile immaginare che a 39 anni possa esprimersi al livello del passato.

Sarebbe estremamente complicato, anche per uno come lui” – ha dichiarato l’americano. L’ex numero 1 del mondo si è espresso anche su Nadal: “È verosimile che abbia meno fiducia rispetto al passato, ma ha dimostrato innumerevoli volte di essere il più forte al meglio dei cinque set al Roland Garros.

Per qualsiasi giocatore, è il compito più difficile batterlo a Parigi. Credo che abbia ancora un po’ di margine”.