Luthi: "Per Roger Federer sarà quasi impossibile bissare l'exploit del 2017"



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Luthi: "Per Roger Federer sarà quasi impossibile bissare l'exploit del 2017"

Roger Federer ha fornito un aggiornamento positivo ai suoi tifosi in merito al suo processo di recupero. Durante la cerimonia di inaugurazione del Museo Lindt, il fenomeno svizzero ha rivelato che avrebbe ripreso gli allenamenti la settimana prossima.

L’ex numero 1 del mondo, che ha partecipato solo agli Australian Open quest’anno, si è sottoposto a ben due operazioni al ginocchio destro a cavallo tra febbraio e marzo. Dopo il secondo intervento chirurgico, il 20 volte campione Slam ha annunciato che non sarebbe tornato in campo in questa stagione, dando l’appuntamento per gli Australian Open 2021.

Lo storico coach di Federer, Severin Luthi, ha fatto più luce sulla questione durante una lunga intervista a Neue Zurcher Zeitung. Il capitano svizzero di Coppa Davis ha spiegato che la riabilitazione sta procedendo come era nelle aspettative.

Alcuni fan temevano che il loro idolo avesse subito un’altra battuta d’arresto, ma Luthi ha assicurato che il numero 4 del mondo avrebbe ripreso gli allenamenti a brevissimo.

Luthi: "Il ritiro non è mai stato un problema per Federer"

“La riabilitazione procede secondo le aspettative.

Come per tutti quanti, ci sono giorni buoni e giorni cattivi dopo un intervento. Roger Federer ha iniziato la fisioterapia il giorno dopo l’operazione. Al momento, l’obiettivo è raggiungere nuovamente la piena forma fisica.

Il nostro piano è tornare in campo regolarmente dall’inizio di ottobre” – ha dichiarato Luthi. “Una cosa è chiara: ha bisogno di due ore di allenamento in campo ogni giorno prima del suo ritorno.

Abbiamo ancora abbastanza tempo. Il ritiro non è mai stato un problema serio. Come ho già detto, Roger vuole prendersi il suo tempo. Abbiamo deciso dall’inizio di non forzare i tempi” – ha aggiunto.

Severin ha ammesso che sarà difficile per Federer bissare l’exploit del 2017: “Siamo onesti: quello che ha fatto a Melbourne nel 2017 è stato un mezzo miracolo. Vincere uno dei tornei più importanti al mondo quasi senza match di preparazione, è stato eccezionale. Federer ha un talento eccezionale, ma ci sono anche gli avversari. I giovani stanno salendo rapidamente”.