Pospisil: “L’assenza di Roger Federer e Rafael Nadal nella PTPA non aiuta”



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Pospisil: “L’assenza di Roger Federer e Rafael Nadal nella PTPA non aiuta”

Qualche giorno fa, ha fatto grande scalpore la notizia della creazione – da parte di Novak Djokovic e del canadese Vasek Pospisil – di una nuova organizzazione di giocatori, del tutto indipendente dall’ATP: la ‘Professional Tennis Players Association’ (PTPA).

In ogni caso, Roger Federer e Rafael Nadal hanno subito fatto sapere di non condividerne a pieno gli ideali: “Il mondo sta vivendo una situazione difficile e complicata”, ha scritto su Twitter il maiorchino. “Io personalmente ritengo che questo sia un periodo storico in cui sia necessario rimanere calmi e lavorare tutti insieme nella stessa direzione.

E’ tempo di unità, non di separazione”. Alle parole dello spagnolo hanno quindi fatto eco anche quelle di Federer: “Noi tutti come giocatori, tornei ed organi di governo dobbiamo lavorare assieme. Abbiamo un problema più grande ed allontanarsi l’uno dall’altro non è certo la soluzione”.

La speranza di Pospisil

Il canadese Vasek Pospisil, 30 anni, ha raggiunto gli ottavi di finale agli Us Open 2020. In carriera è stato numero 25 del mondo nel 2014, quando è stato sconfitto in finale a Washington dal connazionale Milos Raonic.

Responsabile assieme a Djokovic della nascita della PTPA, il tennista nordamericano ha parlato dell’assenza di Federer e Nadal: “Mi piacerebbe parlargli, sempre che loro lo vogliano. Credo che, storicamente, Nadal sia un super giocatore e che sia abbastanza aperto, perciò sono ottimista che almeno uno di loro due si unisca a noi.

In ogni caso, loro non rappresentano lo sport intero, sono solo due giocatori. E’ qui che ricevono fin troppo credito essendo così forti. Cosa faranno se cinquecento tennisti si dimostreranno uniti e due invece no? Naturalmente, essendo così fenomenali, hanno la capacità di persuadere coloro che non sono tanto forti dal punto di vista mentale, possono condizionarli grazie alla loro influenza di star mondiali.

Onestamente, però, lo sport è più grande di un paio di nomi”. Pospisil vanta anche un quarto di finale disputato a Wimbledon nel 2015, quando è stato superato in tre set da Andy Murray.