Carreno Busta: "Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic sono autentiche bestie"



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Carreno Busta: "Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic sono autentiche bestie"

Pablo Carreno Busta ha stupito tutti ancora una volta agli US Open, dove già nel 2017 si era spinto fino alle semifinali. Il tennista spagnolo ha dimostrato di poter fare grandi cose anche sul cemento, nonostante le ingiuste critiche ricevute da Nick Kyrgios su Twitter.

L’assenza dei Big 3 ha offerto una grandissima chance a tutti i giocatori, oltre a garantire una dose di incertezza nei pronostici che non vedevamo da anni nei tornei dello Slam. Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic avevano conquistato 56 degli ultimi 67 Major disputati, oltre a monopolizzare il tennis nell’ultimo decennio e mezzo come mai nessuno aveva fatto nella storia di questo sport.

Lo stesso Carreno Busta ha sottolineato le difficoltà che numerosi tennisti hanno dovuto affrontare per riuscire a gestire mentalmente l’egemonia dei tre mostri sacri. I prossimi Slam ci diranno se è stata soltanto un’eccezione, oppure l’inizio di una nuova era.

Carreno Busta: "I Big 3 hanno una regolarità impressionante"

“Per il tennis è fondamentale che ci siano nuovi campioni Slam. Abbiamo vissuto un’epoca in cui Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic erano delle autentiche bestie.

È molto difficile battere i Big 3 perché hanno giocato tutti nella stessa epoca. Sono tre campioni incredibili, hanno una regolarità favolosa e una qualità enorme. Sono ai massimi livelli da 15 anni ormai” – ha confidato l’iberico.

Federer è fermo ai box dallo scorso febbraio a causa di due operazioni consecutive al ginocchio destro. Nadal ha addotto le sue perplessità sui viaggi internazionali per giustificare la sua rinuncia agli US Open, dove nel 2019 aveva vinto il suo 19° Slam.

Djokovic è stato invece squalificato dallo Slam newyorkese in maniera assolutamente clamorosa. Durante il suo match di ottavi contro Carreno Busta, il numero 1 del mondo si è lasciato travolgere dalla frustrazione colpendo una giudice di linea con una pallata.

Il fenomeno serbo le ha provate tutte per evitare la squalifica, ma la decisione è stata tanto sofferta quanto inevitabile.