Nagal: "Nessuno controlla le emozioni come Roger Federer"



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Nagal: "Nessuno controlla le emozioni come Roger Federer"

Sumit Nagal ha destato una buona impressione negli Stati Uniti cedendo onorevolmente a Dominic Thiem nel secondo round degli US Open. Il tennista indiano, che già lo scorso anno si era fatto notare strappando un set a Roger Federer, ha ammesso di non essere ancora in grado di reggere alti livelli di concentrazione per tre ore, un fattore che acquisisce un’importanza ancora maggiore nei tornei del Grande Slam.

L’ex numero 1 indiano Yuki Bhambri ritiene che il connazionale Nagal abbia evidenti margini di miglioramento, soprattutto dopo essere diventato il primo giocatore del suo paese ad aver superato un turno a Flushing Meadows negli ultimi sette anni.

Il numero 124 ATP ha eliminato Bradley Klahn nel primo round, ma non ha potuto nulla contro un Thiem in grandissima forma dopo la clamorosa sconfitta a Cincinnati della settimana precedente.

Nagal: "Non sono ancora in grado di reggere certi ritmi"

“Quando perdi la concentrazione, perdi intensità, inizi a commettere errori e fai scelte sbagliate.

Anche se perdo la concentrazione, dovrei essere in grado di riprendermi” – ha raccontato Nagal. “Solo continuando a giocare partite al meglio dei cinque set, mi ci abituerò” – ha aggiunto.

Affrontare leggende del calibro di Roger Federer, Marin Cilic, Stan Wawrinka e Dominic Thiem, ha consentito a Sumit di imparare molto negli ultimi dodici mesi. “Il talento è importante, ma devi essere in grado di controllare le tue emozioni come fa Roger Federer.

Se guardi Federer, ha iniziato questo processo fin dall’età di 21-22 anni, cioè prima della maggior parte dei giocatori” – ha aggiunto. Negli ultimi giorni, sono arrivati sinceri complimenti anche dallo stesso Bhambri.

“Sumit Nagal si merita il massimo. Non so se abbia avuto un’ottima carriera da junior, ma si sta decisamente muovendo nella giusta direzione. Nagal è risalito in classifica, e cosa più importante, ha molto tempo a disposizione per eccellere.

Ha un buon team che lavora al suo fianco e – con il giusto supporto – credo che abbia un futuro brillante davanti a lui” – ha detto a Olympic Channel.