O'Sullivan: "Novak Djokovic non è appariscente e brillante come Roger Federer"



by   |  LETTURE 6729

O'Sullivan: "Novak Djokovic non è appariscente e brillante come Roger Federer"

La costanza e tenuta mentale di Novak Djokovic sono solo alcuni dei fattori che hanno permesso al serbo di spezzare il dominio di Roger Federer e Rafael Nadal. Il numero 1 del mondo riesce quasi sempre a trovare il giusto compromesso tra rischio e tennis percentuale, il che lo rende difficile da battere anche quando non è al 100% della forma.

Il fenomeno di Belgrado può vantare un bilancio positivo sia con lo spagnolo che con lo svizzero, oltre ad essersi avvicinato sensibilmente nella classifica all-time degli Slam. Aggiudicandosi gli Australian Open ad inizio anno, Nole si è portato a quota 17 titoli Slam ed è in lizza anche per diventare il giocatore con più settimane in vetta al ranking mondiale.

In una lunga intervista concessa a Eurosport, il campione di snooker Ronnie O’Sullivan ha messo a fuoco le abilità di Djokovic mentre parlava del suo tentativo di vincere il campionato del mondo.

O'Sullivan: "La forza di Djokovic è la solidità"

“Per vincere questo titolo, probabilmente devo assimilare la stessa impostazione di Novak Djokovic” – ha esordito il cinque volte campione del mondo.

“È solidissimo, fa tutto molto bene e non ti regala niente. Se dovessi fare un paragone relativo alla mia carriera in questo momento, direi che mi trovo nella stessa situazione di Roger Federer per molti versi.

Un po’ come se non avessi nulla da dimostrare, non sono più il miglior giocatore al mondo. Tuttavia, sono in grado di portare una certa energia nei tornei a cui partecipo. Djokovic non ha la stessa brillantezza di Federer, non è il giocatore più appariscente, e non ha nemmeno il dritto incredibile di Nadal.

La sua forza è esprimere un livello altissimo dall’inizio alla fine” – ha aggiunto O’Sullivan. Novak sarà l’unico dei Big 3 in gara agli US Open, visto che Federer resterà ai box fino al 2021 e Nadal ha rinunciato a difendere il titolo a New York focalizzando tutte le energie sul Roland Garros.