Edberg: “A nessuno consiglierei un tour d’addio, nemmeno a Roger Federer”



by   |  LETTURE 5398

Edberg: “A nessuno consiglierei un tour d’addio, nemmeno a Roger Federer”

Lo svedese Stefan Edberg, classe 1966, ha vinto sei titoli del Grand Slam: due agli Australian Open, due a Wimbledon e due agli Us Open. Finalista anche al Roland Garros di Parigi, in carriera ha conquistato un totale di 41 tornei e ha raggiunto la prima posizione del ranking ATP nell’agosto del 1990.

Fortissimo anche in doppio, in questa specialità vanta altri tre titoli Major e il numero uno del mondo, toccato nel 1986.

Stefan Edberg su Roger Federer

Ritirato nel 1996, lo svedese ha anche ricoperto il ruolo di coach del fuoriclasse elvetico Roger Federer nel 2014 e nel 2015.

Parlando a Tennis Podcast, Stefan ha discusso dell’eventualità per lo svizzero di disputare un tour d’addio prima del suo ritiro, come lui stesso fece più di vent’anni fa: “In realtà ne abbiamo parlato, io non lo consiglio a nessuno anche se è una cosa bella da fare, perché ti mette troppa pressione addosso e avresti troppe cose a cui pensare.

Perciò, se hai intenzione di farlo sapere a tutti, è meglio comunicarlo prima del tuo ultimo torneo … E’ molto difficile da gestire, ma allo stesso tempo devo dire che il mio fu un bellissimo anno.

Io però non lo consiglierei”. L’ultimo torneo ufficialmente disputato da Edberg è stato lo Stockholm Open del 1996, in cui ha perso al primo turno dal connazionale Nicklas Kulti per 7-6 6-3. Il giocatore scandinavo è anche stato insignito per cinque anni del prestigioso Sportsmanship award dall’ATP, premio che dopo il suo ritiro ha non a caso preso il suo nome.

Federer, 39 anni compiuti solo qualche giorno fa, tornerà a competere nel 2021. Quest’anno, lo svizzero ha raggiunto la semifinale agli Australian Open, superato da Novak Djokovic. King Roger ha ricevuto il premio sportività intitolato ad Edberg per ben tredici volte, di cui l’ultima nel 2017.

Il circuito maschile riprenderà a fine agosto con il Masters 1000 americano di Cincinnati, in Ohio: a difendere il titolo il giovane Daniil Medvedev.