Bartoli: "Anche Roger Federer ha commesso degli errori nella sua carriera"



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Bartoli: "Anche Roger Federer ha commesso degli errori nella sua carriera"

Pur essendo stato il grande dominatore dell’ultimo decennio, Novak Djokovic ha più volte ammesso di non avere ancora la stessa popolarità di Roger Federer e Rafael Nadal. Vincendo gli Australian Open 2020, il fenomeno serbo si è portato a quota 17 titoli Slam, sempre più a ridosso dei suoi eterni rivali.

Il numero 1 del mondo è anche in lizza per diventare il giocatore che ha trascorso più settimane in vetta al ranking mondiale. Alcuni fan di Nole sostengono che nei confronti di Roger ci sia un atteggiamento di eccessiva protezione, tale da rendere lo svizzero praticamente intoccabile.

Il riferimento – nemmeno troppo velato – è alle feroci critiche piovute su Djokovic dopo l’organizzazione dell’Adria Tour. Tuttavia, Marion Bartoli ha difeso i media da tali affermazioni, rivendicando la necessità di giudicare Roger come qualsiasi altro tennista.

Bartoli: "Djokovic deve migliorare la sua immagine"

“Non credo che ci sia una protezione eccessiva nei confronti di Roger Federer” – ha esordito l’ex campionessa di Wimbledon. “Lui è stato in grado di costruire questa immagine da persona perfetta.

Conoscendolo, non è lontano da questa immagine, ma anche lui ha commesso degli errori. Di recente, ad esempio, è stato fotografato con alcuni appassionati senza mascherina nelle foto che sono circolate sui social” – ha aggiunto.

A dispetto delle premesse iniziali, Bartoli ritiene che Djokovic abbia ancora molto da imparare su come promuovere un’immagine migliore di se stesso. “Non credo che il trattamento sia così diverso tra Novak e Roger.

Djokovic imparerà dai suoi errori e dalle conseguenze che questi gli hanno provocato. Probabilmente cercherà di costruire un’immagine migliore, ma dire che Roger può fare qualsiasi cosa senza essere toccato da nessuno, è molto lontano dal vero” – ha concluso la francese.

Gli US Open 2020 saranno il primo Slam dal 1999 a non poter contare né su Federer né su Nadal. Dovrebbe invece essere presente Djokovic, a condizione che venga risolto il problema della quarantena al ritorno in Europa.