Roger Federer: "La strada è ancora lunga, bisogna essere pazienti"



by   |  LETTURE 3794

Roger Federer: "La strada è ancora lunga, bisogna essere pazienti"

Il match perso in semifinale degli Australian Open per mano del futuro campione Novak Djokovic è stato l’ultimo stagionale per Roger Federer. Aldilà della sospensione del circuito, causata dall’emergenza coronavirus, l’infortunio al ginocchio destro e la doppia operazione chirurgica avrebbero comunque costretto il 20 volte campione Slam a dare forfait fino al 2021.

Con il ritorno alle competizioni, e due Major ancora da giocare, i suoi due grandi rivali, Rafael Nadal e Novak Djokovic, avranno la possibilità di accorciare o addirittura di eguagliare il record dell’elvetico: Nadal, vincendo al Roland Garros, salirebbe infatti a quota 20, mentre per Djokovic anche un’eventuale (e quasi impossibile) doppietta non garantirebbe l’aggancio.

Nel corso di un’intervista concessa a Miami Living, Federer ha raccontato come si sta preparando per presentarsi nel migliore dei modi alla prossima stagione.

Le parole di Roger Federer sul recupero e su Wimbledon

“Ho avuto due operazioni al ginocchio, direi che può bastare per quest’anno” ha esordito lo svizzero.

“Sto facendo la riabilitazione e lavoro tutti i giorni. Sto lavorando molto duramente per ristabilirmi, e ho già schedulato un piano di allenamenti di 20 settimane per quest’anno”. Non è la prima volta che Roger si vede costretto a stare lontano dal circuito per molto tempo: era già successo nella seconda metà del 2016, dopo l’infortunio alla schiena che lo aveva spinto ad abbandonare la competizione dal post Wimbledon fino all’anno successivo.

Una pausa che si rivelò salvifica, visto che fu il preludio di un 2017 fantascientifico. “La strada è ancora lunga, ma bisogna essere pazienti” ha aggiunto lo svizzero. “Mi manca Wimbledon, vorrei essere lì a giocare il terzo turno sul Centrale, cercando di guadagnarmi la seconda settimana.

Wimbledon è un torneo che mi ha dato tutto”. Impossibile non pensare al primo, storico trionfo ai Championships. “La mia vita è cambiata 17 anni fa, quando ho vinto Wimbledon” ha infatti sottolineato Federer.

“Un momento chiave nella mia carriera. Oggi mi guardo indietro a rivedere quei momenti di tanti anni fa, sul Centrale, laddove tutto iniziò. Tornare lì è uno dei miei grandi obiettivi, per questo sto lavorando con tale determinazione”.

Photo Credit: Getty Images