Federer: "Mirka ha sacrificato tutto per me. Senza di lei mi sarei già ritirato"



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Federer: "Mirka ha sacrificato tutto per me. Senza di lei mi sarei già ritirato"

Si sente spesso che ogni uomo di successo abbia una grande donna dietro di sé. Nel caso di Roger Federer, questo detto è perfettamente aderente alla realtà. La moglie del 20 volte campione Slam, Mirka, può essere considerata uno dei segreti principali che si celano dietro alla longevità e costanza dell’ex numero 1 del mondo.

Mirka è stata una buona giocatrice a livello professionistico, raggiungendo al massimo la 76ma posizione del ranking mondiale. Tuttavia, un infortunio cronico al piede l’ha costretta al ritiro in giovanissima età.

Il sostegno della famiglia ha aiutato Roger a superare i momenti più difficili della sua carriera, trovando la forza per rimettersi in carreggiata anche quando i pronostici non erano dalla sua parte. Basti pensare all’atroce delusione maturata lo scorso anno a Wimbledon, con Federer che sembrava ormai proiettato verso il suo 21° Slam.

Federer: "Con Mirka abbiamo costruito qualcosa di fantastico"

“Mirka ha sacrificato tutto per me. Ha subito delicati interventi chirurgici e non è tornata bene dalla riabilitazione. Ha sempre avuto problemi nella zona dei talloni e non si è mai veramente ripresa da tutti gli infortuni.

È stato facile per lei prendere una decisione” – ha spiegato Federer in una lunga intervista a SportsPanorama. “Le ho chiesto tante volte se il suo desiderio era quello di tornare. Poi, una volta aver vinto Wimbledon, mi sono accorto di quanto fosse incredibile quello che ha fatto.

Ha semplicemente messo da parte la sua carriera per il mio bene. Abbiamo costruito qualcosa di fantastico insieme. Mi ha incredibilmente supportato e devo ammettere che senza di lei mi sarei fermato già tanto tempo fa.

Avrei scelto di ritirarmi anche se lei me lo avesse chiesto quando ero al top. Mi sarei fermato in quel momento esatto. Abbiamo dovuto anche trovare un equilibrio con i quattro bambini, non è più la stessa situazione di 4, 8 o 10 anni fa, su questo non ci sono dubbi” – ha aggiunto l’otto volte campione di Wimbledon.