Yannick Noah ricorda: "Quando iniziò Roger Federer era un bambino viziato"



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Yannick Noah ricorda: "Quando iniziò Roger Federer era un bambino viziato"

A causa di un infortunio e di una doppia operazione al ginocchio Roger Federer resterà lontano dall'Atp Tour per il resto della stagione 2020. L'ultimo incontro ufficiale del campione elvetico è arrivato alla semifinale degli Australian Open, persa in tre set contro l'attuale numero 1 al mondo Novak Djokovic.

Prima di finire in sala operatoria e prima del virus che ha bloccato tutto il mondo, Federer riuscì a disputare una fantastica esibizione davanti a 52 Mila spettatori a Città del Capo, in Sudafrica e davanti all'avversario (e amico) di sempre Rafael Nadal.

Intervenuto ai microfoni di The Tennis Podcast con David Law, ha parlato Yannick Noah. L'ex stella francese ha raccontato del cambiamento di Roger Federer nel corso della sua carriera.

Le parole di Yannick Noah su Roger Federer

L'ex stella francese ha dichiarato: "Roger Federer, letteralmente da solo, è riuscito a modificare il suo carattere e a controllare le sue emozioni.

In gioventù Roger era un bambino viziato, un tennista che rompeva le racchette ed imprecava a ogni incontro. Poi, all'improvviso, è diventato come un Maestro Zen, è una cosa bellissima. Lui ha imparato dal passato dai suoi errori ed ha capito come migliorare"

Recentemente il campione svizzero ha parlato dello stop al tennis ed in generale della sua carriera: "Penso di avere ancora cose da fare, è folle per me pensare che ho disputato incontri di tennis e ho viaggiato nel circuito per oltre 23 anni.

Tutto ciò è fantastico" Poi continua: "Mi sono sempre divertito, penso a volte di aver iniziato cinque anni fa ma in realtà sono passati 25 anni. Sono grato del fatto che ho ancora voglia di continuare ed ho la passione per continuare a giocare a tennis.

Il mio preparatore atletico mi ha programmato un allenamento di 20 settimane e mi ha chiesto se volevo iniziarlo, ovviamente ho detto sì" Roger Federer riprenderà a giocare a tennis nel 2021 e spera che il suo ritorno sia simile a quello avvenuto nel 2017 dove è tornato ed ha subito trionfato.