Hurkacz: "Vi spiego cosa mi piace di più di Roger Federer"



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Hurkacz: "Vi spiego cosa mi piace di più di Roger Federer"

Roger Federer è probabilmente il tennista più elegante ad aver mai preso una racchetta in mano. Oltre ad essersi aggiudicato ben 20 titoli dello Slam (record all-time), il fenomeno svizzero è diventato un esempio anche fuori dal campo, nonostante all’inizio della sua carriera vi fossero seri dubbi circa la sua effettiva tenuta mentale.

Diversi giocatori in passato hanno elogiato l’ex numero 1 del mondo per la sua umiltà e modestia, senza dimenticare la disponibilità sempre manifestata da Roger nei confronti dei più giovani. Hubert Hurkcaz, che ha avuto l’occasione di affrontare Federer a Indian Wells nel 2019, ha descritto il veterano di Basilea come una persona molto amichevole e cordiale, che non si lascia mai andare a comportamenti presuntuosi.

Il polacco si è allenato varie volte con l’otto volte campione di Wimbledon, riuscendo così a migliorare il suo tennis.

Hurkacz: "Federer è aperto e modesto"

“Tutti i giocatori si salutano l’un l’altro.

Penso che ci sia tendenzialmente una buona atmosfera nel mondo del tennis. La maggior parte dei giocatori vanno d’accordo. Di solito sono persone positive e con una mentalità aperta” – ha dichiarato il numero 29 del mondo in un’intervista esclusiva a Polsat Sport.

“Si dice sempre che la maggior parte dei tennisti siano affascinati da Roger Federer. Lui non costruisce barriere, anche se teoricamente avrebbe le credenziali per farlo. Sin dal primo torneo in cui ci siamo incrociati, e anche in seguito, ho potuto parlare senza problemi con lui.

È un uomo aperto e modesto. Mi piace davvero tanto il suo carattere” – ha aggiunto. Dopo essersi sottoposto a due operazioni al ginocchio destro, Federer è ancora alle prese con la riabilitazione e tornerà in campo all’inizio della prossima stagione.

L’elvetico ha già messo nel mirino Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo, nella speranza di conquistare uno dei pochi riconoscimenti ancora assenti nella sua infinita bacheca. Nel frattempo, Roger dovrà guardarsi le spalle da Rafael Nadal, che vincendo a New York o Parigi lo aggancerebbe a quota 20 Major.