Roger Federer: "È impossibile prepararsi in modo specifico per le Olimpiadi"



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Roger Federer: "È impossibile prepararsi in modo specifico per le Olimpiadi"

La stagione del tennis ha dovuto affrontare una lunghissima sosta a causa della pandemia globale. Se non vi saranno ulteriori sconvolgimenti, si riprenderà a giocare nel mese di agosto, anche se il tour dovrà fare a meno di Roger Federer.

Il fenomeno svizzero, che si è sottoposto a ben due operazioni al ginocchio negli ultimi mesi, ha deciso di prendersi tutto il tempo necessario e farà il suo ritorno in campo soltanto all’inizio del 2021.

Una scelta comprensibile quella del 20 volte campione Slam, soprattutto dopo la cancellazione di Wimbledon e lo slittamento delle Olimpiadi di Tokyo al prossimo anno. Intervistato dall’emittente SRF, l’ex numero 1 del mondo ha analizzato come cambia la preparazione di un giocatore nell’anno olimpico.

La medaglia d’oro in singolare è uno dei pochi riconoscimenti ancora assenti nella bacheca di Re Roger.

Federer: "Il cemento non richiede una preparazione specifica"

“Quando sei nel tour da 20 anni, sei felice di avere una stagione più tranquilla” – ha esordito l’otto volte campione di Wimbledon.

“Ad essere sincero, è impossibile prepararsi in modo specifico per le Olimpiadi. Ci sarebbero almeno 20 tornei in precedenza. È ovvio che le Olimpiadi hanno un significato particolare, ma ci sono molti grandi eventi.

La preparazione non può iniziare più di tre mesi prima” – ha aggiunto Federer. La superficie su cui si disputerà la rassegna a cinque cerchi è il cemento. “Tutti si adattano più facilmente al cemento, mentre la terra rossa e l’erba richiedono una preparazione specifica.

Ora sono tutti costretti a rimanere fermi e io credo che il 90% dei giocatori sia un po’ felice per questo. Il tennis ha un calendario senza sosta” – ha concluso Roger. L’ultima apparizione ufficiale dell’elvetico risale agli Australian Open, dove ha centrato una buonissima semifinale considerate le difficoltà lungo il cammino.

Dopo aver rischiato grossissimo sia con John Millman al terzo turno che contro Tennys Sandgren nei quarti, Federer si è arreso in semifinale al futuro campione Novak Djokovic.