Federer: “Roland Garros con il pubblico? Un bene. Vedremo per gli Us Open”



by   |  LETTURE 2681

Federer: “Roland Garros con il pubblico? Un bene. Vedremo per gli Us Open”

Ad oggi, non siamo ancora in grado di affermare con assoluta certezza se la prossima edizione degli Us Open si terrà oppure no. A difendere il titolo sarà comunque il maiorchino Rafael Nadal, che lo scorso anno ha sconfitto in finale il giovane Daniil Medvedev con il punteggio di 7-5 6-3 5-7 4-6 6-4.

Gli Stati Uniti, Paese senza ombra di dubbio più duramente colpito dalla pandemia di Coronavirus nel mondo, i decessi hanno raggiunto l’incredibile cifra di 150 mila, mentre i casi confermati sono ben oltre i 4 milioni.

Numeri impressionanti, che non possono non gettare seri dubbi sulla ripresa del circuito, prevista proprio negli States. L’appuntamento iniziale di Washington, tra l’altro, è stato già cancellato. In un’intervista al canale televisivo svizzero SRF, l’ex numero uno del mondo Roger Federer ha parlato proprio di questo.

Federer: "Spero che tutto torni come prima"

Discutendo dello Slam di New York, il fuoriclasse di Basilea ha dichiarato: “Se il tennis ricomincerà, sarà dagli Us Open. Lì capiremo cosa potrebbe accadere.

Ho parlato di recente con gli organizzatori e mi hanno detto che prenderanno una decisione dopo la metà di agosto. Sarà interessante”. Roger, che in queste settimane si è sempre detto certo che l’assenza degli spettatori avrebbe un impatto negativo sul mondo del tennis, ha aggiunto: “Il Roland Garros ha annunciato che ci sarà almeno la metà del pubblico.

Questo è incredibile, ma è anche una cosa positiva. Stiamo vivendo dei mesi e delle settimane particolarmente incerte per il nostro sport. Spero che prima o poi tutto ritorni come prima”. A seguito della cancellazione del Citi Open di Wasington, il calendario ATP dovrebbe riprendere dal 22 agosto con il Masters 1000 di Cincinnati, primo evento di questa categoria ad andare in scena nel 2020.

A seguire i già citati Us Open, quindi il Generali Open di Kitzbuhel, gli appuntamenti di Madrid e di Roma e in fine il Roland Garros, posticipato dalla primavera all’autunno.