Del Potro: "Mi sentivo malissimo dopo la sconfitta con Roger Federer a Londra 2012"



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Del Potro: "Mi sentivo malissimo dopo la sconfitta con Roger Federer a Londra 2012"

Juan Martin del Potro ha trascorso gran parte della sua carriera all’ombra di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Considerato uno dei pochi giocatori in grado di tener testa ai Big 3, nonché vincitore di un unico Slam agli US Open 2009, il fuoriclasse argentino ha dovuto fare i conti con innumerevoli infortuni durante la sua carriera.

Proprio in occasione degli US Open di undici anni fa, l’ex numero 3 del mondo riuscì nell’impresa di eliminare Nadal in semifinale e Federer al termine di una finale mozzafiato di cinque set. Durante una lunga intervista al sito dell’ITF, la Torre di Tandil ha ricordato alcuni dei momenti più belli della sua carriera, incluse le Olimpiadi di Londra 2012.

Sul mitico Centrale di Wimbledon, Delpo fu costretto alla resa contro Federer in una delle partite più belle nella storia dei Giochi.

Del Potro: "Una partita indimenticabile"

“Una partita storica” – ha esordito il sudamericano.

“Ho pensato che fosse la mia ultima chance di vincere una medaglia, ero devastato dopo aver perso quel match. Il giorno successivo dovevo affrontare Novak Djokovic per la medaglia di bronzo e pensavo di non avere alcuna speranza” – ha raccontato Juan Martin.

“Quella notte non riuscivo a dormire, piangevo in continuazione. Quando mi sono svegliato, mi sentivo pronto per scendere in campo, dato che non avevo più nulla da perdere. Nonostante la sconfitta con Federer sia stata una delle più complicate da digerire, devo ammettere che ero davvero felice per lui.

Anche lui era felice per me. Ancora oggi è il mio ricordo più vivido legato a Londra” – ha aggiunto. Contro ogni aspettativa, del Potro avrebbe fatto ancora meglio a Rio 2016. “Nessuno voleva dirmi che avevo pescato Novak al primo turno.

Era il grande favorito per l’oro. Pensavo onestamente di non avere alcuna possibilità. Alla fine ho vinto l’argento, un risultato pazzesco. È stata una delle settimane migliori di tutta la mia carriera.

La ricorderò sempre, non solo per aver battuto Djokovic, ma anche per la vittoria su Nadal in semifinale. I Giochi saranno sempre indimenticabili per me” – ha concluso.