Roger Federer: "Io e Rafael Nadal ci congratuliamo sempre per le rispettive vittorie"



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Roger Federer: "Io e Rafael Nadal ci congratuliamo sempre per le rispettive vittorie"

Nel 2003, Roger Federer ha conquistato il primo dei suoi otto titoli a Wimbledon. Il fenomeno svizzero, che era reduce da tre sconfitte al primo turno nelle sue prime quattro apparizioni ai Championships, aveva già messo in mostra il suo potenziale battendo Pete Sampras in quella che viene ricordata come la partita del cambio della guardia.

Con il passare del tempo, l’elvetico è riuscito a risolvere le sue lacune caratteriali, oltre ad esprimere un tennis più continuo che lo ha reso devastante per gli avversari nel giro di pochissimo tempo.

Durante una lunga intervista alla stampa svizzera, il 20 volte campione Slam ha ricordato il suo primo sigillo a Wimbledon 17 anni fa, un momento che resterà per sempre nel cuore di Federer e uno snodo fondamentale nell’era moderna del tennis.

Federer: "Mi prenderò tutto il tempo necessario"

“La mia prima vittoria a Wimbledon è stata magica, un sogno diventato realtà. Vincere quel torneo era ciò che avevo sempre sognato da bambino.

È stato il momento più bello e intenso di tutta la mia carriera” – ha raccontato l’ex numero 1 del mondo. Federer si è concentrato poi sulla rivalità con Rafael Nadal: “Quando l’ho incontrato per la prima volta mi ha sorpreso, perché era estremamente timido fuori dal campo per poi diventare una bestia una volta iniziata la partita.

C’è sempre stata una rivalità molto accesa tra noi, abbiamo disputato grandi partite, ma ci siamo sempre rispettati a vicenda. Sapevamo di essere punti di riferimento per molte persone e avevamo il compito di rispettare lo sport che amiamo.

Le nostre famiglie vanno molto d’accordo, ci congratuliamo sempre l’un l’altro per i rispettivi titoli”. Roger è consapevole che la sua carriera sta volgendo al termine: “So che il tempo stringe e si sta avvicinando il momento di appendere la racchetta al chiodo.

Devo essere paziente e continuare a lavorare. La riabilitazione sta andando bene, mi prenderò tutto il tempo necessario per tornare in forma”.