Rafael Nadal: "Pochi immaginavano che avrei battuto Roger Federer a Wimbledon"



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Rafael Nadal: "Pochi immaginavano che avrei battuto Roger Federer a Wimbledon"

Agli albori della sua carriera, erano davvero in pochi ad immaginare che Rafael Nadal si sarebbe aggiudicato ben due titoli a Wimbledon. Il fenomeno spagnolo, da sempre considerato uno specialista della terra rossa, aveva già centrato un paio di finali ai Championships nel biennio 2006-2007, ma si era dovuto inchinare contro Roger Federer.

Durante la finale del 2007, il maiorchino sembrava poter realizzare l’impresa prima di crollare nel quinto set. Ad incidere fu anche un problema al ginocchio accusato da Rafa nel momento decisivo, che gli ha forse impedito di giocarsi fino in fondo le sue carte.

L’anno successivo sarebbe arrivata la gustosa rivincita, al termine di quella che è stata definita la più bella partita di ogni epoca.

Nadal parla della rivalità con Federer

“Nel 2007 ero triste e arrabbiato con me stesso, perché non ero stato in grado di sopportare mentalmente il dolore, la sofferenza e la tensione.

L’anno successivo ero convinto di una cosa: forse Federer avrebbe vinto, ma non avrei mollato fino alla fine. Vincere Wimbledon è stato un sogno. Battere Roger, è qualcosa che non dimenticherò mai. Il tennis è uno sport in cui le cose possono cambiare molto rapidamente.

Questa è la grande bellezza del nostro sport” – ha dichiarato l’ex numero 1 del mondo. La rivalità fra Nadal e Federer è sempre stata caratterizzata da un grande rispetto reciproco. “La nostra è stata una rivalità molto intensa durante tutte le nostre carriere, ma è stata anche molto positiva.

Una rivalità elegante e rispettosa la definirei. Abbiamo anche raggiunto un punto della nostra vita in cui siamo in grado di comprendere che ci sono cose più importanti che vincere una partita di tennis. È sicuramente vero che i miei rivali hanno subito meno infortuni rispetto a me.

Allo stesso tempo, per molti anni è stato detto che non avrei mai avuto una carriera molto lunga. Invece, guarda un po’, sono ancora qui” – ha concluso Rafa ai microfoni di Jon Wertheim.