USTA cancella 5 ITF ad agosto. Federer: “Us Open? Si deciderà entro fine luglio”.



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USTA cancella 5 ITF ad agosto. Federer: “Us Open? Si deciderà entro fine luglio”.

L’USTA (United States Tennis Association) ha comunicato sul proprio sito ufficiale la decisione di cancellare tutti i tornei ITF che si sarebbero dovuti disputare nel mese di agosto.
Nello stop sono inclusi i tornei femminili a Lexington, Kentucky, la settimana del 3 agosto, Landisville, Pennsylvania, la settimana del 10 agosto e Concord, Massachusetts, la settimana del 17.

Per quanto riguarda il calendario maschile, invece, saltano le competizioni a Decatur, Illinois e Memphis, Tennessee, previste dalla settimana del 17 agosto.

Questa scelta, come si legge nel comunicato, è dovuta all’emergenza sanitaria causata dal Covid19 che negli Usa sembra non riuscire a placarsi.

La decisione dell'annullamento delle competizioni minori è stata presa per garantire la sicurezza degli atleti e degli addetti ai lavori in relazione all'emergenza sanitaria che negli USA non dà segnali di miglioramento.

USTA cancella gli ITF di agosto

55mila nuovi casi in un giorno che portano il totale a quasi tre milioni, con oltre 130mila decessi. Dato complessivo da non intendersi in maniera univoca perché le differenze da Stato a Stato sono enormi.

Come si legge dal comunicato ufficiale, la decisione è stata presa per garantire la sicurezza degli atleti e degli addetti ai lavori. "L'impatto di COVID-19 è stato avvertito nel panorama del tennis ed è nostro obiettivo garantire che lo sport possa essere praticato in modo sicuro e salubre nei parchi e nelle strutture in tutto il paese una volta che la pandemia si placherà", ha affermato Patrick Galbraith, presidente del consiglio di amministrazione e presidente dell'USTA.

"Uno dei più grandi aspetti di questo gioco è che promuove una vera comunità, e non vediamo l'ora di poter tornare ai nostri tribunali locali e usare il tennis per unirci ancora una volta."

Se al livello più basso del professionismo la situazione non è delle migliori, ai piani più alti non va certo meglio. Le parole di lunedì di Roger Federer alla tv svizzera in lingua tedesca RSF gettano ulteriori ombre in prospettiva della ripartenza dell’ATP prima a Washington e Cincinnati e poi con il primo Slam post Coronavirus, lo US Open: “Ho avuto un contatto con gli organizzatori domenica. Mi hanno spiegato che decideranno tra il 15 e il 30 luglio. Sono giorni di incertezza per il tennis”.