Becker: "Djokovic si era smarrito dopo aver perso contro Roger Federer e Nadal"



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Becker: "Djokovic si era smarrito dopo aver perso contro Roger Federer e Nadal"

Boris Becker è stato l’allenatore di Novak Djokovic dal 2013 al 2016, aiutando il fenomeno serbo a conquistare ben sette titoli dello Slam. Il numero 1 del mondo è recentemente finito nella bufera per aver organizzato l’Adria Tour senza rispettare i protocolli di sicurezza e le norme sul distanziamento sociale.

Le conseguenze non hanno tardato a manifestarsi, con l’esibizione che è stata annullata dopo la seconda tappa di Zara per via della positività di alcuni giocatori. Lo stesso 17 volte campione Slam è risultato positivo al Coronavirus insieme a sua moglie Jelena, per fortuna senza sintomi né conseguenze.

Anche il suo coach Goran Ivanisevic è stato contagiato dopo che i primi due tamponi avevano dato esito negativo. Becker, che aveva difeso il comportamento di Nole nei giorni scorsi, ha raccontato alcuni particolari della loro collaborazione nel vodcast ‘Eurosport Tennis Legends’ con Mats Wilander.

Becker: "Djokovic aveva smarrito la bussola"

“Ho iniziato a lavorare sulla mentalità” – ha esordito il tedesco. “In sostanza, si trattava dell’atteggiamento con cui avvicinarsi alle grandi partite.

Aveva un pochino smarrito la bussola dopo aver perso un paio di grandi finali contro Rafael Nadal e Roger Federer. Mentalmente era abbastanza giù. Pensavo anche che il suo posizionamento in campo fosse un pizzico troppo arretrato.

Spesso di metteva troppo sulla difensiva e aveva un tipo di gioco eccessivamente passivo. Ricordo la prima volta che ero nello spogliatoio con Nole prima di affrontare Roger, che è sempre stato un grande rivale. Mi sentivo un po’ emozionato.

Dopo la partita, c’era una strana atmosfera, loro due si guardavano l’un l’altro nello spogliatoio, mentre io e Stefan Edberg (che allenava Federer in quel momento) chiacchieravamo come se stessimo facendo un passeggiata nel parco” – ha ricordato l’ex numero 1 del mondo.

A partire dal 2013, Djokovic ha decisamente cambiato passo iniziando a sconfiggere Nadal e Federer sempre più spesso nei palcoscenici più importanti. Il resto è storia.