Rubin: "Roger Federer ti obbliga a prendere dei rischi a cui non sei abituato"



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Rubin: "Roger Federer ti obbliga a prendere dei rischi a cui non sei abituato"

Affrontare Roger Federer è il sogno della maggior parte dei giovani tennisti che entrano nel circuito maggiore. Noah Rubin ha avuto questa chance agli Australian Open del 2017, diventando una delle sette vittime del fenomeno svizzero sulla strada verso il suo storico 18° Slam.

L’ex numero 1 del mondo era al rientro nel tour dopo sei mesi di pausa, quindi faticò più del previsto all’inizio del torneo rischiando anche all’esordio contro Jurgen Melzer. Pur non riuscendo a conquistare nemmeno un set al secondo turno, l’americano uscì dalla Rod Laver Arena tra gli applausi del pubblico e dopo aver ricevuto i complimenti dello stesso Federer.

In una lunga intervista per il canale YouTube ‘The Tennis Inspector’, Rubin ha raccontato le sue sensazioni quando si è trovato a dover sfidare il suo idolo di infanzia.

Rubin: "Federer ti porta ad andare fuori giri"

“È stata una sensazione molto strana.

Mentre si stava sistemando i capelli, in attesa del lancio della moneta, mi sembrava che lo stessi guardando dalla TV o qualcosa del genere. Sono un newyorkese. Una volta che è iniziata la partita e abbiamo iniziato a colpire, il mio pensiero era dargli un calcio in c**o.

All’inizio mi ci è voluto un po’ per abituarmi all’idea di affrontare Roger sulla Rod Laver Arena, davanti a 15.000 persone. Per il resto, mi sarebbe piaciuto andare al quarto set, ma è andata così.

Lui ti costringe a rischiare più di quanto tu non sia abituato a fare. Spesso ti porta ad andare fuori giri. L’importante è non demoralizzarsi” – ha spiegato Rubin. L’attuale numero 225 ATP ha perso la chance di incontrare nuovamente Federer a Wimbledon 2019, dove si è fatto sorprendere dal beniamino locale Jay Clarke al primo round nonostante fosse avanti di un set e un break.

In caso di vittoria, si sarebbe riproposta la sfida con Roger sul Campo 1 dell’All England Club. Vedremo se la rivincita è soltanto rimandata di qualche tempo.