Serra: "Roger Federer ha annientato le speranze di Andy Roddick"



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Serra: "Roger Federer ha annientato le speranze di Andy Roddick"

Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono i leader all-time nella classifica degli Slam conquistati, avendone vinti rispettivamente 20, 19 e 17. Il loro dominio può essere sintetizzato dal fatto che – a partire dagli Australian Open 2005 – è successo soltanto una volta che la finale di uno Slam non potesse contare sulla presenza di almeno uno dei Big 3 (agli US Open 2014, quando Marin Cilic sconfisse Kei Nishikori nell’ultimo atto).

Nella seconda parte dell’episodio ‘What if the Big 3 had not existed’, l’ex tennista francese Florent Serra ha analizzato come Andy Roddick abbia sofferto tantissimo la classe di Federer nella sua carriera.

Il fenomeno svizzero ha infatti impedito a A-Rod di vincere numerosi titoli dello Slam, soprattutto a Wimbledon e agli US Open.

Serra: "Roddick avrebbe potuto vincere diversi Slam"

“Andy Roddick è stato una vittima eccellente dell’ascesa di Roger Federer e del rallentamento delle superfici.

Era un giocatore potente e completo che – grazie alla sua qualità al servizio – avrebbe dovuto vincere più volte Wimbledon e gli US Open. Il suo bilancio contro Federer mostra come lo svizzero abbia annientato tutte le sue possibilità di ripercorrere la carriera di Pete Sampras.

Se guardiamo il suo record contro Djokovic, per esempio, ci rendiamo conto che aveva davvero il livello per competere con i Big 3, anche se tra il 2007 e il 2012 il serbo non era ancora al suo meglio” – ha dichiarato Serra.

Nel frattempo, lo stesso Roddick ha lanciato una frecciata a Djokovic per aver organizzato l’Adria Tour, cancellato al termine della seconda tappa a Zara in seguito alla positività di alcuni giocatori. “A quanto pare c’è una pandemia.

Non c’è una regola fissa, però quando metti a stretto contatto gente che viene da ogni angolo del mondo il virus si propaga facilmente. Oggi il risultato dell’Adria Tour sembra aver dato torto a chi la pensa diversamente.

La mia speranza è che non siano state infettate delle persone a rischio” – ha sentenziato l’ex numero 1 del mondo.