Annacone: "Roger Federer e Rafael Nadal dovrebbero esprimersi sul caso Djokovic"



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Annacone: "Roger Federer e Rafael Nadal dovrebbero esprimersi sul caso Djokovic"

In seguito al disastro sanitario e mediatico generato dall’Adria Tour, sono stati in molti a chiedere la testa di Novak Djokovic. Il numero 1 del mondo potrebbe infatti essere rimosso dall’incarico di presidente del Consiglio dei giocatori, che ricomprende anche i suoi eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal.

Il veterano serbo, che è risultato positivo al Coronavirus insieme a sua moglie e ad altri giocatori, si è scusato tramite i suoi account social, ma l’accanimento nei suoi confronti non accenna a placarsi.

Paul Annacone, ex coach di Federer e Pete Sampras, ha spronato i membri del Consiglio ad esprimere il loro punto di vista sull’accaduto. In tanti si chiederanno perché Djokovic abbia corso un rischio simile, benché la sua esibizione fosse stata autorizzata dalle autorità locali.

Annacone: "Djokovic ha sottovalutato il virus e la scienza"

“Ci sono dieci persone nel Consiglio dei giocatori, dovrebbero esprimere la loro opinione al riguardo” – ha dichiarato l’americano a Sports Illustrated.

“Ci sono 500 giocatori in tutto il mondo che sono sul filo del rasoio, con l’auspicio di poter tornare a giocare fra otto settimane agli US Open. Ogni ha azione ha delle conseguenze. Penso che tanti giocatori siano perplessi su ciò che ha fatto Djokovic.

La sua passione e la volontà di fare qualcosa di buono hanno offuscato tutte le informazioni e la scienza. L’intento era nobile, ma il risultato finale è stato davvero disastroso” – ha aggiunto.

Il 17 volte campione Slam aveva provato a scusarsi sui social. “Credevamo che le condizioni fossero quelle giuste in un momento in cui il virus si era indebolito. Sfortunatamente, il virus è ancora presente ed è una nuova realtà con cui stiamo imparando a convivere.

Sono estremamente dispiaciuto per ogni singolo caso di infezione. Spero che non incida troppo sulla salute di nessuno e che tutto vada per il meglio. Rimarrò in isolamento per i prossimi 14 giorni e ripeterò il test tra cinque giorni” – aveva scritto Nole nei giorni scorsi.