Londero: "Ammirare Roger Federer dal vivo mi ha scioccato"



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Londero: "Ammirare Roger Federer dal vivo mi ha scioccato"

Roger Federer ha avuto una carriera talmente longeva da influenzare anche colleghi molto più giovani di lui. Il fenomeno svizzero, che il prossimo 8 agosto compirà 39 anni, ha disputato solo gli Australian Open quest’anno, prima di sottoporsi ad una doppia operazione al ginocchio che lo terrà fuori fino all’inizio del 2021.

L’impressione è che l’ex numero 1 del mondo voglia andare a caccia di un altro titolo a Wimbledon e della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. In una recente intervista a ESPN, Juan Ignacio Londero ha descritto Federer come il tennista perfetto, pur spiegando di non averlo mai considerato un vero e proprio idolo.

Il 26enne argentino ha affrontato una sola volta Re Roger, al secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati 2019, quando l’elvetico si impose comodamente in due set.

Londero: "Mi piacerebbe assomigliare a Federer"

“Non ho un vero e proprio idolo, ma ammiro davvero Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

In quanto argentino, mi piacciono anche Juan Martin del Potro, David Nalbandian e Guillermo Coria. Vorrei assomigliare a Federer in un certo senso. Ha una mente brillante, un tennis fantastico, i suoi colpi sono belli da vedere, indossa i vestiti più eleganti.

È semplicemente perfetto” – ha ammesso il numero 62 del mondo. “Quando l’ho incontrato per la prima volta ero paralizzato. Ricordo che dovevo giocare contro Rafael Nadal al Roland Garros lo scorso anno, mi stavo recando al campo e mentre salivo le scale per arrivare sul Philippe Chatrier, c’era Roger, quindi sono rimasto insieme a lui e Nadal, i due giocatori più forti della storia.

Due mesi dopo ho affrontato proprio Federer a Cincinnati, è venuto da me prima del match e mi ha salutato cordialmente. Ci siamo incontrati anche agli US Open mentre stavo prendendo l’ascensore. Passare dal vederlo in televisione ad ammirarlo dal vivo è stato scioccante” – ha concluso Londero, che nel 2019 ha raggiunto il suo best ranking dopo aver vinto il suo primo titolo in carriera sulla terra rossa di Cordoba.