Mary Carillo: "La carriera di Roger Federer sta volgendo al termine"



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Mary Carillo: "La carriera di Roger Federer sta volgendo al termine"

Nessuno può sapere con certezza quali saranno le conseguenze di questa lunga sosta per i giocatori di maggiore esperienza. La ripresa del circuito maschile è prevista per metà agosto con il torneo di Washington, che farà da preludio al Masters 1000 di Cincinnati e agli US Open entrambi nella città di New York.

L’ex tennista professionista e presentatrice di NBC Sports, Mary Carillo, ha partecipato nei giorni scorsi ad una videoconferenza toccando una varietà di argomenti. In particolare, si è soffermata sull’impatto della pandemia su Roger Federer, che rimarrà fuori per il resto del 2020 dopo la doppia operazione al ginocchio destro.

La statunitense ritiene che i giocatori più giovani siano avvantaggiati da questa sospensione, avendo potuto lavorare in maniera intensa su vari aspetti del loro gioco.

Carillo: "La carriera di Federer volge al termine"

“I più giovani hanno avuto la possibilità di affinarsi ulteriormente.

Hanno potuto lavorare sia sulla tecnica che sulla forza mentale. Per tutti questi ragazzi la pausa è stata fantastica, se l’hanno utilizzata nel modo giusto naturalmente. Per veterani del calibro di Roger Federer, invece, il tempo scorre inesorabilmente.

Lo svizzero compirà 39 anni nel mese di agosto. Aveva due grandi obiettivi questa stagione: voleva vincere Wimbledon e la medaglia d’oro alle Olimpiadi. Se Tokyo si disputerà la prossima estate, come si spera, Roger sarà lì, ma avrà comunque 40 anni.

Roger avrebbe perso un anno, una stagione della sua carriera, che già volge al termine. Diciamo che è più vicino a dire addio che a dire ciao” – ha spiegato Carillo con grande chiarezza. Mary non le ha mandate a dire a Novak Djokovic: “È una delle tante persone in questo mondo secondo cui la scienza rappresenta soltanto una delle tante opinioni.

Questo mi spaventa da morire. Potrebbe influenzare altre persone inducendole a non rispettare i protocolli”. Ricordiamo che il numero 1 del mondo è risultato positivo al COVID-19 dopo aver organizzato l’Adria Tour nei Balcani.