Simon: "È stato un incubo capitare nella stessa era di Federer, Nadal e Djokovic"



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Simon: "È stato un incubo capitare nella stessa era di Federer, Nadal e Djokovic"

Gilles Simon può essere ritenuto uno dei giocatori più intelligenti che abbiano mai messo piede su un campo da tennis, almeno nell’era moderna. Seppur privo di un fisico mastodontico e di un talento eccezionale, il francese ha vinto ben 14 titoli nel circuito maggiore e ha raggiunto la sesta posizione nel ranking mondiale.

Approfittando della pausa forzata del tour a causa dell’emergenza Coronavirus, il 35enne transalpino ha scritto un breve articolo sul sito dell’ATP in cui ha spiegato cosa abbia significato per lui dover giocare nella stessa era di Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray.

‘Gillou’ ha un bilancio di 2-7 con lo svizzero, 1-8 con lo spagnolo, 1-11 con il serbo e 2-16 con lo scozzese.

Simon: "È stato un incubo, ma anche un privilegio"

“Per molto tempo, il problema più grande che la mia generazione ha dovuto affrontare è stato che i Fab Four erano davvero troppo forti.

Per quelli come me che hanno giocato nel periodo migliore di questi fenomeni, è stato un autentico incubo. Dall’altra parte, è stata anche un’occasione per misurarsi contro i migliori della storia e competere con loro.

Ogni vittoria che ho ottenuto ai loro danni è stata un’enorme iniezione di fiducia e ho sempre apprezzato la possibilità di mettermi alla prova contro giocatori di questo calibro. Federer, Nadal e Djokovic potrebbero anche essere i tre più forti di sempre.

Sono fortunato ad aver fatto parte della loro stessa epoca. Il problema è che quando sei un tennista vorresti sempre vincere. Vuoi vincere soprattutto i grandi tornei. Tuttavia, con Rafa nel tour, è quasi impossibile vincere il Roland Garros.

C’è stato Juan Martin del Potro che è riuscito a vincere uno Slam, ma sono sicuro che – in un’altra generazione e senza infortuni – Delpo ne avrebbe potuti vincere almeno cinque o sei.

A causa loro, ne ha conquistato uno solo e un Masters 1000. Non dobbiamo dimenticarci che per farcela ha dovuto annullare dei match point nella finale di Indian Wells” – ha scritto Simon.