Aisam Qureshi ricorda la sua grande vittoria contro Roger Federer



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Aisam Qureshi ricorda la sua grande vittoria contro Roger Federer

Quarant’anni compiuti lo scorso marzo, il pakistano Aisam-ul-Haq Qureshi è stato numero 8 del mondo in doppio nel 2011, specialità in cui ha raggiunto una finale agli Us Open ed una semifinale al Roland Garros.

Vincitore di 18 titoli ATP, nella sua bacheca sono presenti anche i trofei Masters 1000 di Parigi-Bercy e di Miami. Il suo ultimo successo nel circuito è arrivato il 16 febbraio 2020, quando ha sconfitto assieme a Dominic Inglot la coppia formata da Sam Querrey e Reilly Opelka nella finale del New York Open.

Impegnato da sempre nella lotta contro la discriminazione razziale, nel 2002 ha ricevuto il prestigioso Arthur Ashe Humanitarian of the Year, assegnato all’atleta che più si è distinto in campo umanitario e sociale.

Qureshi: "Ho sconfitto Roger Federer, ma nessuno in patria conosceva il mio nome"

Nell’edizione 2009 dei Davidoff Swiss Indoors di Basilea, Aisam Qureshi –in coppia con lo statunitense James Cerretani – sconfisse nel primo turno i padroni di casa Marco Chiudinelli e Roger Federer, che avevano ricevuto una wild card: “Nel 2007 mi sono qualificato per il tabellone principale del torneo di Wimbledon, in cui ho vinto il match inaugurale.

Ero il primo giocatore pakistano a qualificarmi in un Grand Slam negli ultimi cinquant’anni. Nel 2009 ho finito per battere Roger Federer in doppio a Basilea. Dissi a me stesso: ‘Questo è un grandissimo risultato nel tennis, tornato a casa mi sarà riconosciuto’.

Invece, le cose non sono andate così”, ha dichiarato Aisam a Dan Kiernan. “Quando ho raggiunto la finale agli Us Open 2010, ecco che finalmente stavolta sono stato riconosciuto non solo nel mondo del tennis, ma anche in Pakistan!

La gente conosce persone come Imran Khan, Waqar Younis e Jahangir Khan. Volevo che anche il mio nome venisse pronunciato per quanto riguarda il tennis. Ho la responsabilità di essere un modello di comportamento nel mio Paese, un apriporta.

Non mi vedo come Roger Federer in Svizzera, ma voglio spronare i bambini in Pakistan a fare del tennis il proprio mestiere, proprio come Federer”. Qureshi vanta anche un quarto di finale disputato agli Australian Open ed uno a Wimbledon.