Simon: "Il progetto di Roger Federer? Non l'ho capito bene"



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Simon: "Il progetto di Roger Federer? Non l'ho capito bene"

Nonostante la sospensione del circuito perduri ormai da quasi tre mesi, numerosi giocatori si sono attivati per aiutare i loro colleghi di seconda fascia. Oltre ad aiutare finanziariamente le strutture sanitarie di tutto il mondo, è stato istituito un fondo per dare una mano ai tennisti che si trovano indietro nel ranking ATP.

Novak Djokovic, coadiuvato da Roger Federer e Rafael Nadal, hanno ideato un progetto finalizzato a destinare aiuti economici verso i giocatori in difficoltà. Non sono mancate le critiche a questa iniziativa, soprattutto da parte del numero 3 del mondo Dominic Thiem.

Simon sul progetto di Federer

Durante il periodo di quarantena, Federer aveva inoltre manifestato il suo desiderio di una fusione tra ATP e WTA. “Mi stavo chiedendo: sono l’unico che pensa che sia giunto il momento che il tennis maschile e femminile si uniscano?” – aveva scritto il 20 volte campione Slam su Twitter.

Nel corso di una recente intervista a Tennis Break News, Gilles Simon ha espresso il suo punto di vista sull’argomento: “Nel tennis manca un organo che rappresenti i giocatori. Un organo che difenda i loro interessi.

L’ATP non rappresenta i giocatori, è falso. I membri del Consiglio dei giocatori non possono andare contro l’ATP perché è il nostro datore di lavoro. Distribuire in maniera migliore i proventi significherebbe probabilmente ridurre le entrare dell’ATP.

Il Consiglio dei giocatori non può prendere una posizione del genere. Ci vorrebbe un organo come quello della NBA”. ‘Gillou’ si è soffermato anche sul progetto lanciato da Federer: “Non ho nulla contro questa fusione, ma non ho compreso fino in fondo il progetto.

Se la finalità è quella di unificare i vari interessi, non ci vedo nulla di male”. Entrambi i circuiti sono sospesi almeno fino al 31 luglio, in attesa di conoscere se si disputeranno i tornei nordamericani ancora programmati ad agosto (US Open compreso).