Rubin: "Agli Australian Open 2017 pensavo di aver fatto arrabbiare Roger Federer"



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Rubin: "Agli Australian Open 2017 pensavo di aver fatto arrabbiare Roger Federer"

Noah Rubin si era messo in mostra agli Australian Open 2017, dove approdò al secondo turno garantendosi la chance di affrontare Roger Federer sulla Rod Laver Arena. Il fenomeno svizzero, che avrebbe vinto quel torneo scioccando il mondo intero, non era ancora al 100% della condizione essendo reduce da sei mesi di stop per risolvere un infortunio alla schiena e rimettere in sesto il ginocchio operato.

L’americano, che all’epoca era numero 225 ATP, si arrese in tre set dopo aver messo alle corde il 20 volte campione Slam, specialmente nel parziale conclusivo. Rubin si portò avanti di un break urlando un ‘Come on!’.

a pieni polmoni, un gesto che risvegliò il Federer dormiente e gli permise di alzare il livello quel tanto che bastava per aggiudicarsi il match.

Rubin e il timore di aver fatto arrabbiare Federer

“Pensavo di averlo fatto davvero arrabbiare” – ha confidato Rubin ai microfoni di ESPN.

Più di un anno dopo il suo incontro con Federer a Melbourne, Noah ha toccato il suo punto più basso e ha iniziato a mettere in discussione il suo talento dopo l’ennesima sconfitta prematura durante un Challenger in Spagna.

“Non pensavo di meritare l’attenzione di nessuno. Potevo sentire solo la voce della mia anima e deprimermi. Mi sono semplicemente seduto lì a pensare. Ero così arrabbiato e il mio tennis non andava, è stato il punto più basso della mia carriera.

Ma è stato anche lo stimolo per un nuovo inizio” – ha raccontato il 24enne di New York. Rubin si è fatto conoscere anche per aver ideato l’ormai celebre piattaforma ‘Behind The Racquet’, che permette ai tennisti di raccontare le loro vicissitudini più intime senza alcun filtro.

Nei 16 mesi successivi alla sua creazione, Rubin ha condiviso oltre 135 storie, oltre ad aver totalizzato quasi 40.000 followers sui social media. I vari post hanno messo in luce il lato umano dello sport, puntando i riflettori sui disturbi alimentari, la morte di un genitore, passando per le battaglie contro la depressione e l’ansia.