Gabriela Sabatini ricorda un incontro casuale con Roger Federer a Zurigo



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Gabriela Sabatini ricorda un incontro casuale con Roger Federer a Zurigo

L’ex numero 1 del mondo Roger Federer è da sempre un grande appassionato di tennis femminile. Il 20 volte campione Slam non ha mai nascosto di aver apprezzato soprattutto la magnifica rivalità tra Gabriela Sabatini, Steffi Graff e Martina Hingis.

Alla domanda di un suo fan su Twitter, il fenomeno svizzero ha definito ‘Gaby’ come ‘la persona più simpatica che conosca e una fantastica giocatrice’.

Sabatini e quell'incontro casuale con Federer

Di recente, l’ex campionessa degli US Open ha ricordato un incontro casuale con lo stesso Federer per le vie di Zurigo.

“Ovviamente ammiro molto Federer. È sempre un enorme piacere vederlo giocare. Quando ci siamo incontrati una volta per le strade del centro di Zurigo, è stata una coincidenza totale” – ha dichiarato al quotidiano argentino La Nacion.

“Stavo camminando lungo la Bahnhofstrasse, che è la strada principale della città e lui era lì con sua moglie e le sue figlie. È successo qualche anno fa. È stata una pura coincidenza, anche se siamo spesso in contatto.

Ricordo che quando è venuto in Argentina qualche tempo fa, mi ha fatto visita. Lo ammiro davvero moltissimo. Ho avuto la possibilità di conoscerlo bene e ne sono rimasta impressionata” – ha aggiunto.

Lo scorso anno, Federer ha disputato una serie di esibizioni in Sudamerica con Alexander Zverev, ma non ha avuto la possibilità di incontrare la Sabatini. Quest’ultima gli ha comunque inviato un emozionante video-messaggio.

Gabriela, che ha da pochissimo compiuto 50 anni, vanta nella sua carriera ben 27 titoli vinti, senza dimenticare la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Seoul nel 1988 e una finale a Wimbledon tre anni più tardi.

Impossibile non menzionare i quattro successi al Foro Italico, nonché le due vittorie alle WTA Finals rispettivamente nel 1988 e nel 1994 (entrambe con sede a New York). “Il tennis mi ha dato molto più di quanto non mi abbia portato via. Ho potuto viaggiare, vedere il mondo e incontrare persone” – ha concluso.