Annacone: "Questa sospensione non va a beneficio di Roger Federer"


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Annacone: "Questa sospensione non va a beneficio di Roger Federer"

È difficile ipotizzare che il tennis professionistico riprenderà in tempi brevi. La sospensione è stata annunciata fino al 13 luglio, ma è verosimile un’ulteriore proroga almeno fino ai primi di agosto.

La USTA ha recentemente annunciato che entro metà giugno verrà presa una decisione sullo svolgimento degli US Open. Parlando degli effetti dello stop forzato dovuto al COVID-19 e della sospensione del circuito, Paul Annacone ritiene che i veterani come Roger Federer potrebbero pagare a caro prezzo il periodo di lontananza dai campi.

“Più si invecchia, più diventa complicato rimanere in forma. Sebbene il riposo sia positivo, troppo riposo può provocare un po’ di ruggine. Credo che ciò possa avere maggiore impatto sui giocatori più anziani” – ha spiegato il coach americano in un podcast.

“C’è da considerare che un giocatore più giovane ha più carburante nel serbatoio, dato che il suo corpo è stato spremuto di meno. I più giovani hanno la possibilità di lavorare molto in questo periodo e tornare più freschi fisicamente” – ha aggiunto.

In questo senso, l’opinione di Annacone è diametralmente opposta rispetto a quella di Boris Becker e Todd Martin, entrambi convinti che quest’interruzione andrà a beneficio di Federer. Il 20 volte campione Slam non ha potuto far altro che accettare con disappunto la cancellazione di Wimbledon e il rinvio delle Olimpiadi al 2021.