Sinner sogna Federer sul Centrale di WImbledon: "Ma non ho fretta"


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Sinner sogna Federer sul Centrale di WImbledon: "Ma non ho fretta"

Il tennis ai tempi del coronavirus ha dovuto rivedere completamente ogni piano. Dopo l'estensione dello stop alle competizioni e il rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, sono rimaste praticamente solo le parole di Andrea Gaudenzi.

Il Chairman Atp ha dichiarato che maggiori informazioni sulla ripresa (prevista adesso per l'otto giugno) potremmo averle comunque nel prossimo mese. In un periodo inusuale anche per l'informazione sportiva, Sky Sport 24 ha raccolto le belle parole di Jannik Sinner.

Tra i tanti dubbi e le poche certezze che attanagliano questa nuova realtà, l'azzurrino ha tirato le somme con estrema lucidità. Sulla quarantena e su tutti gli obiettivi per il futuro. Slam compresi. «Mi alleno due volte al giorno.

La mattina mi concentro sul corpo, il pomeriggio lavoro sugli spostamenti. E poi studio guardando le partite. Quale torneo dello slam mi piacerebbe vincere? Sceglierei gli Us Open perché tra tutti gli slam che ho giocato è quello che mi piace di più.

Visto il mio gioco mi potrebbe aiutare molto». Non si può parlare di Wimbledon senza citare almeno una volta Federer e non si può parlare di Wimbledon senza sognare almeno una volta di sfidarlo sul Centre Court.

«Da piccolo lo amavo e ancora adesso mi ispiro a lui, è un esempio di umiltà. In campo si fa sentire, è una macchina, non sbaglia mai. Sogno la prima sfida sul centrale di Wimbledon, lì si respira la storia.

Mi piacerebbe incontrare Roger Federer. Se lo batti, significa che puoi vincere il torneo. Adesso non si deve avere fretta di arrivare». Nei pensieri di Sinner c'è anche Bergamo. Tra i ricordi del primo successo in carriera a livello Challenger e l'emergenza coronavirus.

«Ricordo bene quel momento. La mia prima vittoria in un Challenger. Mi sono sbloccato. Ho vinto tre tornei di fila e ho preso fiducia. I risultati sono arrivati ma anche le sconfitte mi hanno insegnato tanto. Ho una raccolta fondi, la Sinner Pizza Challenge. Proviamo a fare qualcosa contro questo virus». Photo Credit: Getty Images