Riccardo Piatti crea il tennista perfetto: tanto Novak Djokovic, poco Roger Federer


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Riccardo Piatti crea il tennista perfetto: tanto Novak Djokovic, poco Roger Federer

Sia il circuito maschile che il tour femminile rimarranno fermi almeno fino a giugno, sempre che l’emergenza Coronavirus permetta di scendere in campo per l’inizio della stagione su erba. Tutti i tornei sulla terra battuta sono stati infatti rinviati o cancellati, mentre il Roland Garros ha optato per uno spostamento del torneo da maggio a settembre che ha scatenato innumerevoli polemiche.

Per combattere la noia durante il periodo di quarantena, numerosi addetti ai lavori si sono divertiti a costruire il loro tennista perfetto unendo la generazione passata e quella moderna. Tra questi c’è anche Riccardo Piatti, tecnico di assoluto prestigio e attuale coach della super promessa Jannik Sinner.

L’allenatore comasco ha scelto il servizio di Milos Raonic, il diritto di Roger Federer, il rovescio di Novak Djokovic, la risposta di Novak Djokovic, il footwork di Novak Djokovic, la reattività di Novak Djokovic, la volée di Rafael Nadal, la mentalità di Rafael Nadal e la passione per il tennis di John McEnroe.

Piatti ha contribuito moltissimo all’ascesa di Sinner negli ultimi dodici mesi, impreziosita dal trionfo inatteso alle Next Gen ATP Finals davanti al pubblico amico di Milano. L’altoatesino aveva iniziato il 2020 in maniera discontinua, ottenendo comunque la sua prima vittoria in uno Slam e il suo primo scalpo ai danni di un Top 10.