Il direttore del Roland Garros svela i motivi dell'operazione di Roger Federer


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Il direttore del Roland Garros svela i motivi dell'operazione di Roger Federer

Nelle ultime ventiquattro ore non si è parlato d’altro. Il mondo del tennis si interrogava sul perché dell’operazione improvvisa di Federer, su cosa gli fosse successo e sulle conseguenze di questa operazione.

Dubbi che anche il direttore del Roland Garros Guy Forget aveva e che lo hanno spinto a contattare il manager di Roger Federer per ottenere qualche informazione in più in merito al problema dello svizzero che lo terrà lontano dai campi per almeno tre mesi.

Il direttore del torneo parigino, dispiaciuto per l’assenza di Federer al prossimo Roland Garros ha telefonato all’agente del tennista elvetico Tony Godsick per sapere esattamente cosa fosse successo. Il giornale francese L’Equipe in merito alla conversazione avuta fra i due, riporta le parole di Forget: “Ho avuto una conversazione al telefono con l’agente di Roger.

Mi ha riferito che si è sottoposto ad un piccolo intervento a causa di un problema al menisco che già conosceva. Dovrà trascorrere circa quattro settimane in cui non può fare molto se non la riabilitazione.

Perderà ritmo, e se torna troppo presto, il ginocchio potrebbe risentirne" Al termine della telefonata il direttore del Roland Garros ha commentato così la decisione di Federer: “Capisco che sarebbe molto difficile per lui tornare alla competizione e iniziare a giocare match tre su cinque sulla terra.

È una decisione intelligente da parte sua. In ogni caso, per un torneo del Grande Slam, dove giocano i migliori tennisti del mondo, la mancanza di Federer incide meno rispetto alla sua assenza a tornei minori come Basilea”.

"Vorremmo sempre avere il meglio logicamente. La partecipazione di Roger qui è stata davvero notevole l'anno scorso e ovviamente ci si aspettava di vedere cosa avrebbe potuto fare quest'anno", afferma il direttore francese.

“Allo stesso modo, credo che il Roland Garros resti un torneo con innumerevoli attrazioni per lo spettatore nonostante si sia indebolito per il forfait di Federer. Avremo quest'anno il nuovo tetto retrattile nel Chatrier, e saremo curiosi di vederer se Thiem sarà in grado di competere di nuovo con Nadal, o se Djokovic vincerà per la seconda volta qui, e infine cosa riuscirà a fare Gaël Monfils. Ci sono tanti motivi per seguirlo” ha concluso Guy Forget.