Ritiro Federer e obiettivi 2020: le parole di Severin Luthi



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Ritiro Federer e obiettivi 2020: le parole di Severin Luthi

Roger Federer ha fatto il suo debutto all'Australian Open contro l'americano Steve Johnson ed ha mostrato subito una discreta condizione fisica. Il suo allenatore e capitano di Davis Severin Luthi ha concesso un'intervista al portale svizzero Tages Anzeiger.

Ecco le due dichiarazioni: "Roger ha iniziato bene il torneo, stava facendo bene già in allenamento. Tutto può cambiare nel corso di una competizione ed il fisico dell'atleta può risentire dopo aver affrontato una gara difficile.

In caso di sconfitta contro Johnson tutti avrebbero detto che Federer doveva fare qualche torneo di preparazione, ma la realtà è che non ne ha bisogno. Federer ha 38 anni e non deve nulla a nessuno, ma deve solo fare ciò che ritiene giusto per lui"

Il segreto della sua longevità? "Probabilmente sono le motivazioni continue che lo ispirano. Ad esempio giocare davanti a 40 Mila persone in Messico è qualcosa di straordinario e fuori dalla realtà"

Sugli obiettivi qui in Australia: "Vediamo le cose da un punto di vista positivo, magari le semifinali e poi mancherebbero solo due vittorie per il titolo. Le condizioni di questo torneo sono cambiate, dalle palle alla superficie.

In fondo queste condizioni più lente non fanno male a Roger che può adattarsi facilmente" Sul ritiro: "Non so quando questo avverrà, ma devo dire che se qualcuno, qualche anno fa, mi avrebbe detto che Federer avrebbe giocato nel 2020, io sarei rimasto incredulo.

Non credo che Federer annuncerà il ritiro molto presto" Sui Next Gen: "Non credo che quest'anno vinceranno un titolo del Grande Slam. Non bisogna sottovalutare i grandi campioni"