Lo sfogo di Noah Rubin: "Federer e Djokovic riceverebbero lo stesso trattamento?"



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Lo sfogo di Noah Rubin: "Federer e Djokovic riceverebbero lo stesso trattamento?"

Gli incendi che stanno devastando l’Australia minacciano sempre più seriamente il primo Slam stagionale, gli Australian Open. Già le qualificazioni si stanno rivelando problematiche, con un numero sempre maggiore di giocatori che accusano problemi respiratori dovuti alla pessima qualità dell’aria.

Uno di loro, il giovane newyorkese Noah Rubin, ha rilasciato dichiarazioni al veleno all’indirizzo degli organizzatori del torneo. “Se Federer o Djokovic stessero giocando la finale, le cose andrebbero così?” ha esordito il numero 252 del mondo.

“Ecco quello che mi chiedo, e mi viene da rispondere che loro non giocherebbero in queste condizioni”. Malgrado le difficoltà climatiche, i tennisti impegnati nelle qualificazioni sono praticamente costretti ad accettarle e a giocare, come ha spiegato lo stesso Rubin.

“Non abbiamo troppe chance di guadagnare i soldi che facciamo qui e di salire nel ranking” ha infatti sottolineato lo statunitense. “Anche perdendo al primo turno, riusciamo comunque a intascare più soldi rispetto a qualsiasi altro torneo, quindi dire rinunciare a giocare è una decisione davvero difficile.

Questa è una grande opportunità, se va bene ti semplifica di molto la vita per tutto il resto dell’anno. Le persone dicono che dovrei ritirarmi, semplicemente. Ma questo è il modo in cui devo guadagnarmi da vivere, è la mia professione”.

In tutto questo, la direzione del torneo sembrerebbe assente. “Ci sono state pochissime comunicazioni, se ce ne sono state” ha rivelato Rubin. “All'inizio, suppongo che abbiano inviato un'e-mail che non ho ricevuto.

Credo che dovremmo ricevere un'e-mail ogni ora con degli aggiornamenti sulla qualità dell’aria, ma non ne riceviamo. Questo mi delude, mi piacerebbe vedere almeno un po' più di coinvolgimento nell'informare i giocatori, indipendentemente dal risultato.

Semplicemente tenerci aggiornati su ciò che sta accadendo”.

Photo Credit: Getty Images