Credit Suisse si difende dopo le accuse degli attivisti a Roger Federer


by   |  LETTURE 2951
Credit Suisse si difende dopo le accuse degli attivisti a Roger Federer

La notizia più calda degli ultimi giorni è senz’altro rappresentata dalle accuse rivolte da Greta Thunberg e dagli attivisti nei confronti di Roger Federer per il suo ruolo di ambasciatore di Credit Suisse.

Secondo quanto sostengono gli attivisti, la banca svizzera contribuirebbe all’inquinamento ambientale, oltre ad utilizzare il 20 volte campione Slam come uomo immagine. “Il cambiamento climatico è una delle più grandi sfide per il nostro pianeta.

Credi Suisse è impegnata a svolgere un ruolo fondamentale nella lotta conto questo problema, promuovendo un dialogo trasparente con tutti i nostri soci per affrontare la sfida del cambiamento climatico in maniera tempestiva” – si legge nella nota diffusa da Credit Suisse.

Il fuoriclasse elvetico, che effettuerà una donazione in favore delle vittime degli incendi in Australia, prenderà parte anche ad un’esibizione benefica che si terrà mercoledì 15 gennaio alla Rod Laver Arena di Melbourne.

L’ex numero 1 del mondo non ha ancora disputato incontri ufficiali nel 2020, complice anche il tour di esibizioni in Sudamerica e Cina alla fine dello scorso anno. “Prendo molto sul serio la minaccia del cambiamento climatico, soprattutto perché abbiamo trovato un’Australia devastata dagli incendi” – ha affermato Roger alla vigilia del primo Slam stagionale. Non si conoscono i termini dell’accordo tra Federer e Credit Suisse.