Carvalho: “Roger Federer a Rio e San Paolo? Sarebbe stato un successo”



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Carvalho: “Roger Federer a Rio e San Paolo? Sarebbe stato un successo”

Non sono passate molte settimane dalla conclusione del tour di esibizioni di Roger Federer in Sud America, che tanto ha riscosso successo. In compagnia del ventiduenne Alexander Zverev, lo svizzero ha giocato prima a Buenos Aires, poi a Città del Messico, quindi a Santiago del Cile ed infine a Quito, in Ecuador.

Una partita era prevista anche a Bogotà, ma a seguito delle proteste scoppiate nella capitale colombiana negli stessi giorni il match è stato annullato. A differenza del 2012, quando per la prima volta Federer scese in Sud America per affrontare in esibizione l’argentino Juan Martin del Potro, quest’anno invece il campione di Basilea non è andato in Brasile.

Luiz Carvalho, direttore dell’ATP 500 del Rio Open, ha espresso così tutto il proprio rammarico: “Avevo già chiesto in passato più volte alle autorità brasiliane di cercare di far avvenire un evento del genere.

Tuttavia, di questo non ne sapevo nulla fino a quando non è arrivata l’ufficialità. Semplicemente, non abbiamo avuto la possibilità di farlo anche noi. Se lo avessimo saputo, avremmo fatto un tentativo ma questo non è mai accaduto.

Sarebbe stato davvero un grande successo a Rio de Janeiro o a San Paolo. Spero che possa accadere in futuro”. Carvalho ha anche parlato delle somiglianze tra Rafael Nadal e l’austriaco Dominic Thiem, probabilmente il più forte giocatore sulla terra battuta degli ultimi anni subito dopo il campione maiorchino: “Giocano bene sulla terra, ma hanno stili di gioco diversi.

Sono entrambi dei grandi lavoratori e questo è un grande vantaggio per loro su questa superficie, perché hanno molta forza fisica. E’ difficile paragonare qualcuno a Rafa perché lui è un modello di comportamento, sia dentro che fuori dal campo. Anche Thiem è un bravo ragazzo, ma non ha tanti Slam come lui”.