Greg Rusedski: “Roger Federer e Novak Djokovic non vanno molto d’accordo”


by   |  LETTURE 9258
Greg Rusedski: “Roger Federer e Novak Djokovic non vanno molto d’accordo”

Già finalista agli Us Open del 1997 e numero 4 del mondo nell’ottobre dello stesso anno, il nativo di Montreal Greg Rusedski è oggi commentatore televisivo sportivo. Qualche settimana fa, in occasione della sfida tra il serbo Novak Djokovic e lo svizzero Roger Federer valida per le semifinali delle Nitto ATP Finals di Londra, il britannico aveva parlato dell’immortale sfida tra i due grandi campioni, giunta nella capitale britannica al suo 49° capitolo: “Non vanno così d’accordo, per questo Federer avrebbe avuto molto piacere nel fermare la corsa di Novak al numero uno del mondo a fine anno.

Non potremo mai mettere in discussione questi grandi campioni e ciò che sono in grado di realizzare. Tutti dicevano che sarebbe stata una partita senza storia e che avrebbe vinto Djokovic. Invece, Federer ha dimostrato a tutti noi il grande campione che è ed è davvero molto raro vederlo esultare in quel modo.

Rafa è rimasto sicuramente soddisfatto di tutto questo perché significava che sarebbe stato lui a terminare il 2019 in vetta alla classifica. Se pensi a Nadal ti rendi conto che non ha mai vinto le ATP Finals, quindi sarebbe stato molto felice di sollevare il trofeo per la prima volta.

Per quanto riguarda Roger Federer … che risultato essere ancora lì a competere alla sua età!”. Ormai tutti oltre i 30 anni, i Big 3 continuano oggi a dominare il circuito del tennis, sebbene in questa stagione abbiano ricevuto per la prima volta un chiaro e netto segnale dai più giovani giocatori Next Gen, che hanno definitivamente abbattuto le porte della top 10 e si sono dimostrati altamente competitivi anche nei tornei dei Grand Slam.

Nadal, che di anni ne ha compiuti 33 a giugno, ha dichiarato di essere particolarmente fiero ed orgoglioso della grande longevità che sta dimostrando assieme a Federer e Djokovic: “E’ qualcosa di speciale.

Dal 2005 sono sempre rimasto più o meno nelle stesse posizioni. Dal 2007 sia io che Roger o Novak abbiamo occupato gli stessi posti da ormai tantissimo tempo. Credo che se chiedessi cosa pensiamo noi di questo, ti diremmo che è una cosa molto difficile da raggiungere.

Per noi, rimane comunque una buona notizia”. Arrivati ormai a dicembre, non ci resta che aspettare il 2020 per scoprire se i tre grandi campioni saranno ancora in grado di contrastare la minacciosa ascesa di giocatori come Medvedev, Tsitsipas e Zverev.