Roger Federer e l’amore per le sneakers: “L’ossessione può essere positiva”


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Roger Federer e l’amore per le sneakers: “L’ossessione può essere positiva”

Di Roger Federer sappiamo tutto e di più. Sul circuito dal lontano 1998, del campione di Basilea non rimangono più segreti. Che sia uno degli atleti più ricchi del mondo, ad esempio, ormai è assodato: con i suoi 129 milioni di dollari guadagnati nell’arco dell’intera carriera non può certo ritrovarsi in fondo alla classifica mondiale.

Basti pensare che, solamente nel 2019, di dollari ne ha guadagnati più di otto milioni. Secondo Forbes, poi, Federer è anche l’atleta in assoluto più pagato del mondo in quanto a sponsorizzazioni, con una cifra che si aggirerebbe intorno agli 86 milioni di dollari.

Tra i numerosi brand dell’elvetico anche Credit Suisse, Wilson, Lindt, Mercedes-Benz, Rolex, Uniqlo e molti altri. Al di là del suo conto in banca, di cui ormai resta veramente poco da dire, sono invece in pochi a conoscere una curiosa passione di Roger Federer che si consuma al di fuori del campo da tennis: quella per le scarpe sneakers, di cui possiede più di 250 paia.

Roger ne ha parlato pochi giorni fa in occasione del suo nuovo accordo con la marca di scarpe svizzera On: “Non devi per forza avere 250 paia di sneakers, questo te lo posso dire. Però credo che un’ossessione possa veramente talvolta portare a dei buoni risultati, perché ti trovi a realizzare qualcosa di cui sei veramente appassionato.

E quando succede questo, una passione non potrà mai sembrarti un lavoro”. Anche grazie al suo amore per le sneakers, Federer è oggi un consigliere e designer della stessa azienda On: “Non credo di aver percepito la mia collaborazione con la On come un lavoro”, ha detto Roger.

“E’ stato come il risultato divertente di un lungo processo”. Naturalmente, il campione di Basilea è anche consapevole dei possibili lati negativi e dei rischi che una passione troppo morbosa può nascondere: “E’ ovvio che possa diventare troppo eccessiva e in certi casi persino pericolosa.

E’ in quel momento che hai bisogno di una pausa. Devi fare un passo indietro, perché se vuoi fare fin troppe cose certe volte perdi quel fuoco che arde dentro di te”. Da qui, secondo Roger, l’importanza ogni tanto di staccare del tutto il cervello e di prendersi un bel periodo lontano dal tennis: “Dentro di me so bene che sono le pause ed i riposi le cose che mi permettono sempre di rimanere in buona salute ed in buono stato mentale durante tutto l’anno, perché io sono una persona ossessionata dal tennis e dalla vita”. Photo Credit: Complex