Youzhny: "Non avesse affrontato Djokovic, Federer avrebbe vinto Wimbledon"


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Youzhny: "Non avesse affrontato Djokovic, Federer avrebbe vinto Wimbledon"

Denis Shapovalov ha iniziato a dare continuità alle sue incredibili prestazioni da quando sulla sua panchina siede un certo Mikhail Youzhny. L’ex tennista russo è stato numero otto del mondo ed ha vinto dieci tornei nel corso della sua carriera.

Parlando proprio della sua collaborazione con il giovane giocatore canadese in un’intervista a Sportklub, Youzhny ha dichiarato: “Mi sento bene in questo momento. Quando hai l’opportunità di allenare un giocatore forte come Denis è sempre un’ottima notizia, è un momento fantastico.

Il ruolo dell’allenatore è completamente diverso da quello del tennista. Ora devo prestare attenzione a tutto e farlo da una prospettiva totalmente diversa. Ovviamente la mia esperienza da tennista mi aiuta molto.

Conosco i sentimenti e le emozioni che un giocatore prova in campo. Allenare Shapovalov è una sfida davvero interessante, avrà un grande futuro e spero di poter raggiugnere importanti risultati al suo fianco. Lavoreremo per raggiungere i nostri obiettivi”.

Youzhny si è poi soffermato sul dominio dei Big Three. “Non so se siamo giunti alla fine del loro dominio dopo le ATP Finals. Parlano di 5-6 anni di questa cosa, ma loro sono sempre lì a lottare per i grandi titoli e per la vetta del tennis.

Ci sono alcuni ragazzi che hanno il talento e la forza per superarli, ma sembra ancora presto. Daniil Medvedev è stato vicino alla vittoria degli US Open, ma ci sono anche Alexander Zverev e Stefanos Tsitsipas. Non possiamo dimenticare Karen Khachanov, Jannik Sinner e Dominic Thiem.

Tra tutti i tennisti che ho menzionato, penso che Thiem sia quello più vicino al traguardo”. A Youzhny è stato infine chiesto per quanto tempo ancora Novak Djokovic potrà giocare ad alto livello.

“Penso che sia difficile saperlo. Potrei dire per altri 3,5 o 7 anni, ma nessuno può saperlo. Penso che poche persone pensavano che Roger Federer riuscisse a giocare a questi livelli a 38 anni. Roger è il numero tre del mondo ed è stato molto vicino a vincere un torneo del Grande Slam.

Federer ha giocato una partita spettacolare contro Djokovic a Wimbledon. Se dall’altra parte della rete non ci fosse stato Nole, ma un altro giocatore, Federer sarebbe diventato il campione al 100% “.